I commenti degli utenti
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Amphetamine
thediamondwink si passa tanto in fretta tra le allucinazione delle anfetamine, alla realtà che spesso si crea confusione, se non si segue passo dopo passo il delirio di questo film. La storia d’amore è tormentata, come tante altre; la fotografia decente; gli attori con poca espressività. Appesantire il film con innumerevoli avvenimenti, non porta ad altro che noia!
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Any Day Now
andy Si, si aspettiamolo, tanto chissà se uscirà mai; penso che un film come questo possa mettere definitivamente in soffitta i pregiudizi antigay e in crisi la politica al riguardo
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Cibrâil
brbpml ciao,qualcuno sa dove reperire i sottotitoli.grazie
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August
brbpml ciao,qualcuno sa dove reperire i sottotitoli.grazie
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Good As You
massimo76 Ho visto il film e l’ho trovato sinceramente ben fatto, in primis ritmo e direzione degli attori. Non credo di essere stato il solo, ci sono state parecchie risate in sala, accompagnate a volte da applausi. Ma tutto questo sembra passare stranamente in secondo piano, come se l’essere divertente per una commedia sia un fatto scontato. Eppure ne abbiamo avuti di esempi recenti con cast e nomi ben più blasonati dove in sala regnava gelo.
Per una volta che un film riesce ad essere divertente (senza usare la solita star da cabaret tv che ripropone al cinema il suo personaggio), si sorvola su questo fattore che dovrebbe essere imprescindibile e ci si affretta a denunciare l’inconsistenza. -
Good As You
marcos88 francamente non capisco i commenti sopra..il film è scritto e diretto benissimo..gli attori sono tutti bravissimi e azzecatissimi..io mi sono divertito un casino..e poi mostra i gays senza filtri ,non come fa il buon ozpetek che li edulcora e li fa somilgiare a degli angeli..questo è un film sui gay anche nero se vuoi,ma onesto..si mostrano gays finalemnte umani..che si amano ,si tradiscono,si lasciano,fanno filgi ..e che cavolo! per una volta che si prova a fare qualcosa di diverso!!!tenetevi pure ozpetek e le sue melensaggini..io mi tengo good as you..:)
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Redwoods
brina66 Sono stata molto indecisa su che voto dare. Alla fine del film mi sono sentita defraudata della scelta giusta (certo secondo la miia opinione). Non è stata una scelta onesta verso il compagno verso il bambino verso se stesso verso Chase. Era giusto andare via con lui la prima volta, quando è tornato il compagno e ha raggiunto Chase nel bosco. Ok alla fine resteranno sempre insieme ora che lui è morto perchè Chase farà parte sempre della sua vita e del suo cammino ma…………..no mi ha lasciato l’amaro in bocca per più di un motivo.
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Were the World Mine
brina66 Bello! Voto 8. Un film che ti lascia con il sorriso sulle labbra e un sogno…….di mezza estate.
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Latter Days
brina66 Ma si! Ma si! Sono “inguaribili romantici” esattamente come me. Mi ha reso ……. serena. Dvd da comprare e da rivedere……..d’inverno!
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Shelter
brina66 Bello! Voto 10. Sarò anche un’inguaribile romantica ma finalmente un film dove alla fine dici: “Si può fare”. Si! Si può prendere in mano la propria vita, le responsabilità verso se stesso e verso gli atri, si possono cambiare le carte in tavola senza aspettare che la mano vincente ti cada dal cielo. Semplicemente “si può”. E’ un film per tutti senza distinzioni. Consapevolezza di sè, delle proprie capacità, realizzazione dei propri desideri. Conquista serena del prorpio pezzetto di serenità. Dvd da comprare.
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Trick
brina66 Carino. Scorrevole. Sereno.
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A Single Man
brina66 Bello! Voto 10. Anche se…….avrei voluto un finale diverso. Avrei voluto il ritorno alla vita di George e l’inizio della vita del ragazzo.
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I segreti di Brokeback Mountain
alice ovviamente meraviglioso.
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L' Altra metà dell'amore
alice che dire? ho trovato questo film stupendo. dolce, commovente, forse un po’ troppo teatrale,ma la megalomania è nelle mie corde… ovviamente in finale mi ha lasciato un po’… interdetta,ma sicuramente è forte quanto basta per non essere etichettato come un finale qualunque e quindi per non essere dimenticato…voto: 8
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L' Altra metà dell'amore
alice che dire? ho trovato questo film stupendo. dolce, commovente, forse un po’ troppo teatrale,ma la megalomania è nelle mie corde… ovviamente in finale mi ha lasciato un po’… interdetta,ma sicuramente è forte quanto basta per non essere etichettato come un finale qualunque e quindi per non essere dimenticato…voto: 8
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Juste une question d'amour
pluereposset Su podnapisi(.)net potete trovare i sottotitoli in italiano!
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Questa casa non è un albergo
pal39 Perchè forse e sopratutto non c’è un Sarkosy con la fede in mano ad aspettare Carlà…
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Private Romeo
pal39 L’idea in sè di questo film non è davvero molto originale. Le trasposizioni di drammi opere balletti in tempi attuali con personaggi gay o no sono strabordanti e in generale a priori non mi piacciono affatto. Le eccezioni sono pochissime. Il Lago dei Cigni di Bourne è una di quelle. Questo film si regge per la bravura dei ragazzi attori (oltretutto gran figaccioni) e poco altro. Le parole immortali del dramma ogni tanto diventano grottesche e a tratti ti fanno chiudere gli occhi pensando a Giulietta Giulietta e a Romeo Mercuzio ecc. nella splendida Verona di Shakespeare. Vi consiglio i sottotitoli inglesi perchè Shakespeare in lingua originale con accento yankee non è il massimo per chi vuole capire tutto da pignolo. Voto 7.
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Questa casa non è un albergo
istintosegreto In Francia producono vagonate di commedie leggerine, ben recitate e senza eccessi. Questa è della serie: “Le estati al mare di noi francesi”. Vedendola mi sono girate le palle. In primo luogo, i nostri cugini valorizzano le loro coste come noi non siamo in grado di fare (il mare della Costa Azzurra è lo stesso della Liguria, ma il mondo intero conosce solo la parte francese). Inoltre vivono il sesso in maniera molto più naturale, quindi non hanno bisogno scadere nella volgarità del solito burino che tocca culi e tette rifatte. Il film è innocuo, ma in italia non potrebbe mai essere realizzato. Il protagonista adolescente (etero) vede infatti suo padre in un battuage intento a baciare un uomo… e non diventa nemmeno un serial killer dopo un “trauma” del genere! Proprio vero che basta una catena montuosa per dividere due mondi. Qualcuno si è chiesto come mai le sorelle Bruni non tornano da noi? No? Ah già, è ovvio…
“Può capitare a tutti”. Così la protagonista Juliette risponde ad un’amica che le domanda del figlio malato. Una malattia brutta, una diagnosi terribile, eppure Juliette e il suo Romeo sanno che possono farcela. Se resteranno uniti, se si faranno forza l’uno con l’altro. E sarà così, anche se non tutto andrà liscio nel loro rapporto. Un film d’amore e sulla gioia di vivere, più che sul dolore. Un film dallo stile libero dove la musica è protagonista dall’inizio alla fine.