Redwoods

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Redwoods

Ambientato nei romantici splendori di Russian River (tra le sequoia giganti del Nord California), il film ci descrive le difficili scelte che intervengono quando ci troviamo improvvisamente immersi in un amore irriducibile. Everett e Miles condividono una monotona vita tra noiosi eventi mondani e le faccende domestiche. E’ chiaro ad entrambi che l’intensità della loro relazione sta calando di giorno in giorno e quello che ancora li tiene insieme è l’amore di entrambi per Billy, il loro figlio ritardato. Quando Miles e Billy partono insieme per un viaggio, Everett incontra Chase, uno scrittore di passaggio in città. L’attrazione di uno per l’altro è subito evidente e Everett si riscopre follemente innamorato. Problemi di lealtà, famiglia e desiderio s’intrecciano e diventano assai gravosi quando Everett e Chase si rendono conto della reciproca attrazione… Una storia alla Liala, che porta nel campo gay i valori di Dio Patria e Famiglia superiori a tutto.

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15 commenti

  1. rosponero

    …parlo di sceneggiatura e poi faccio errori grammaticali. Chiedo scusa, ma non c’è possibilità di fare la benché minima correzione una volta inviato il messaggio. Sorry.

  2. rosponero

    L’ho visto ieri sera, ma non riesco a capire come possano piacere, soprattutto agli americani, questi film-spazzatura.
    Mi spiego meglio: ambientato in North Carolina, decisamente repubblicana, e per giunta in un posto abitato da 4 montanari che ovviamente sono le persone più colte e permissive della zona, se non dello stato.
    Per di più, con tanto di bambino ritardato adottato dalla coppia gay: ma per favore….
    In più, con tanto di genitori felici di vedere il figlio che se la spupazza col primo gay arrivato in paese: ma per favore….
    E come se non bastasse, la trama-clone del film con la Streep: ma per favore……
    Chicca finale, il tragico-sentimental epilogo, che rovi solo nei melodrammi italiani con Amedeo Nazzari puoi vedere (no, ho visto anche qualche melò spagnolo e sudamericano anni ’50/’60 fatto a questo modo, e ci aggiungo anche le telenovelas).
    Non entro nei (de)meriti tecnici, che trovo imbarazzanti. Uno su tutti la sceneggiatura: mi chiedo, ma se non sai scrivere un dialogo tra homo sapiens, non è meglio che fai il carpentiere o l’elettricista?

  3. brina66

    Sono stata molto indecisa su che voto dare. Alla fine del film mi sono sentita defraudata della scelta giusta (certo secondo la miia opinione). Non è stata una scelta onesta verso il compagno verso il bambino verso se stesso verso Chase. Era giusto andare via con lui la prima volta, quando è tornato il compagno e ha raggiunto Chase nel bosco. Ok alla fine resteranno sempre insieme ora che lui è morto perchè Chase farà parte sempre della sua vita e del suo cammino ma…………..no mi ha lasciato l’amaro in bocca per più di un motivo.

  4. La TLA raramente fallisce un film.. per lo meno, incontra i miei gusti. Questo non è tra i migliori, però si trascorre un’ora e mezza piacevole, anche se il finale è amaro.

  5. istintosegreto

    Se avete amato I ponti di Madison County date un’occhiata a questo Redwoods perché, come ha già fatto notare qualcuno prima di me, la storia è identica. Scrivo con gli occhi gonfi di pianto e i fazzolettini di carta ammucchiati sul divano vicino a me. Gli americani sono specialisti nel confezionare storie d’amore strappalacrime. Lo dico con la massima ammirazione. Il cinema deve far sognare, non c’è quindi nulla di male nell’essere capaci di infondere emozioni. Siamo di fronte ad un prodotto di consumo di media qualità per il mercato USA, ma (non mi stanco mai di ripeterlo) un capolavoro se confrontato con le produzioni nostrane. Anche per quanto concerne gli attori.

  6. grandejoe

    E’ praticamente la storia de I PONTI DI MADISON COUNTY in versione omo. Non male anche se lo credevo più coinvolgente (in alcuni punti sembra di vedere una soap). Ma il finale mica l’ho capito!

  7. premetto che ho visto il film con i sottotitoli in spagnolo quindi potrei essermi perso delle parti di dialogo importanti….in generale però non mi ha entusiasmato in certi momenti l’ho trovato addirittura noioso e troppo sdolcinato e melenso…poi concordo con pinzimonio Mattew Montgomery (l’attore moro) detto prezzomolino sta facendo gli straordinari 🙂

  8. pinzimonio

    Film irrealistico, semplicistico, banale, patetico e lacrimevole… e anche recitato male (l’attore moro… ma esiste solo lui per fare ruoli gay?). L’attore biondo però è tenero. Cmq la scena della telefonata è molto bella.

  9. sinnerRoma

    Lo so benissimo purtroppo…è anche per questo che ho deciso di trasferirmi all’estero… mi sono stancato della filosofia italiana…siamo bravi solo a criticare a lamentarci e a non concludere mai nulla…se chiaccheri con chiunque scopri sembra che nessuno sia omofobo…poi nella realtà l’ignoranza prende il sopravvento…come se è assolutamente ” normale ” andare a trans e considersi migliori dei gay….ma questo è un’altro discorso!!! purtroppo credimi per molte cose mi vergogno di essere cresciuto in un posto del genere…soprattutto quando vai all’estero e scopri che è la cosa piu normale che esista…ho visto gente baciarsi per strada di giorno e nn essere ne guardati ne picchiati ecc…

  10. Come non capisci perché ci siano così pochi film a tema omosessuale in Italia?!?!? Scusa ma non vedi che razza di paese è?? Ma se la tv censura perfino la dichiaratissima omosessualità del possibile primo ministro belga (notizia di oggi, vedi la rassegna stampa)?? E ci sarebbero migliaia di esempi simili al riguardo, per non parlare delle violenze subite costantemente da gay e lesbiche.. L’Italia è l’unico paese dell’Europa, cosiddetta civile, a non riconoscere alcuna legge che tuteli le persone omosessuali, non hanno fatto passare in parlamento (i cattolici coadiuvati dalla lega e dal pdl, tranne una decina di finiani) nemmeno una piccola legge che mettesse i crimini omofobici come aggravanti, nei casi di pestaggi fisici, per aumentare la pena ai carnefici che si accaniscono con violenza inaudita contro due ragazzi, rei semplicemente di amarsi e magari tenersi per mano…

  11. sinnerRoma

    bellissimo, il finale poi toglie il fiato…speriamo lo distribuiscano anche il italia….anche se nn capisco come mai è l’unico paese che distribuisce cosi pochi film su questo tema…mah!!!!

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trailer: Redwoods

https://youtube.com/watch?v=eJncuJujc1c%26hl%3Dit%26fs%3D1

Varie

Scaligeri, melomani, amanti del melodramma! Se avete pianto per le storie d’amore di Liala, non potete perdere Redwoods. Ambientato nei romantici splendori di Russian River, tra le sequoia giganti del Nord California, il !lm ci racconta di Everett e Miles, della vita domestica monotona e noiosa, delle dif!coltà di un bimbo problematico in af!do, di eventi mondani insigni!canti. Quando Miles e Billy, il !glio, partono per una piccola vacanza, Everett resta a casa solo. Il destino sta tessendo una trama, una trappola sentimentale invincibile. L’incontro fortuito con Chase: attrazione fatale alimentata da un vortice erotico incontrollabile. Ed è love story. Quando tutto sembra essere possibile, la vita ci regala qualcosa di meraviglioso. Come !niva per Madame Bovary? (Migay 2010)

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