I commenti degli utenti

  1. La pirate
    ping

    Dove posso trovarlo con sottotitoli italiani?

  2. The 10 Year Plan
    marco_polo

    Sicuramente non siamo si fronte ad un capolavoro, però il film è carino e si lascia guardare. È si, i bei ragazzi mezzi nudi contribuiscono non poco, e come..

  3. Wo willst du hin, Habibi?
    Paulo

    Beau fil
    S

  4. Wo willst du hin, Habibi?
    Paulo

    Il fait beau

  5. Le Amicizie particolari
    Pippo

    Come hai fatto a trovarlo online? sono giorni che lo cerco

  6. La battaglia dei sessi
    Ale

    L’inserire la contrapposizione antagonista uomo\donna, maschio cattivo\femmina buona, “donne oppresse\maschi oppressori” anche nelle rece dei film è un’emerita stronzata.
    Rileggersi magari la questione “ruoli di genere” e “perché il patriarcato non esiste”.

  7. The Wound
    Ale

    La recensione mi sembra eccessivamente schierata (daje con maschilismo\sprezzo a priori) quindi bah.

  8. First Girl I Loved
    Bea

    Dove posso trovarlo in streaming????

  9. Un nuovo giorno
    Serena

    Non riesco a trovare questo film, se qualcuno lo sa se me lo può dire

  10. Ti guardo
    SiSEMEN

    Concordo … la storia è pessima.
    Alla fine (scontatissima !!!) il tasso di noia ha prevalso.
    Fa proprio mostra di Venezia questo film, fa bene agli etero bene che vogliono sentirsi bene nel loro mondo per bene : di gay non c’è nulla in questo film, di come i cosiddetti intellettuali etero vedono i gay c’è proprio tutto !
    A chi scrive “E Caracas si fa l’intero Venezuela e il Venezuela si fa l’intero Latino-America” vorrei dire che a mio parere poteva proseguire la frase con ” e l’intera Latino-America si fa intero Occidente” … e sai che novità aggiungerei. Se una storia gay rabberciata serve a raccontare il rapporto padri-figli degli anni 2010, beh … speriamo che gli etero si estinguano in fretta !

  11. Brüder der Nacht
    Diego

    Come posso vedere questo film?

  12. 120 battiti al minuto
    solokiefer

    Per metà militante e per metà analisi storica di come l’associazione più famosa a favore dei sieropositivi e conclamati abbia combattuto, questo è un film importante.
    Attraverso una freschezza e una naturalezza di interpretazioni, di immagini e di tematiche Campillo rende originale un tema trattato moltissime volte: quello dell’Aids..
    All’interno di Act Up e delle loro azioni politiche, si evolve la storia d’amore tra Nathan e Sean (eccezionali gli attori che li interpretano Nahuel Pérez Biscayart e Arnaud Valois ), relazione che diventa simbolo di tutto ciò che si è perduto in un’epoca, che a guardar bene è ancora molto vicino negli anni, anche se pare passato un sacco di tempo.
    Per quanto la pellicola sia inevitabilmente commovente, non c’è mai da parte del regista il compiacimento di riprendere la morte dei malati di Aids, ma solo un’esigenza di creare una forma didascalica dell’epoca.
    La militanza è sempre un tema che mi affascina, per quanto tante azioni mostrate potrebbero sembrare demagogiche, soprattutto adesso, dove la disobbedienza civile e la politica attiva sono solo cose di cui si legge in mondi lontani, mi sono sentito dentro il film per tutta la sua durata.

  13. Suicide Room
    Veronica

    STRAZIANTE in positivo.
    Guardato alle 4 del mattino diventa veramente psichedelico, l’ho adorato perchè mostra il dolore e l’agonia pura.

  14. Theo et Hugo dans le Même Bateau
    solokiefer

    La prima parte molto bella, con il primo quarto d’ora quasi porno, girato in un locale fatto per scopare (Impact di Parigi). Poi, il girovagare per Parigi ,da principio piacevole, lentamente scivola nella noia, troppi cliché per una notte sola. Il finale tanto felice quanto prevedibile.

  15. Those People
    solokiefer

    Una storia fuori dai coming out, dalle problematiche dell’essere gay, ma un omosessuale, come chiunque, ha problemi con l’amore, l’amicizia e le scelte. Charlie, aspirante pittore (bravo l’attore), è diviso tra un’amicizia adorante per Sebastian e il pianista Tim. Sebastian sembra uscito da un romanzo del primo Bret Easton Ellis, un autentico stronzo. Un rapporto incancrenito con gli anni e le vicissitudini passate insieme che non si capisce più se sia amicizia, amore o abitudine. Begli esterni, begli attori, ottima fotografia.

  16. Stuff
    solokiefer

    Praticamente un film Tv di Canale 5 del pomeriggio, di una banalità sconvolgente, dopo dieci minuti si è già svelato, non certo di meraviglia. Una coppia di donne con due figlie ha un periodo di crisi, una delle due incontra una mamma bona (molto bona davvero l’attrice) e nasce la solita storia di corteggiamenti e ripensamenti vecchia come il mondo.

  17. Fourth Man Out
    solokiefer

    Un gruppo di quattro poco più che ventenni (in realtà sembrano trentacinquenni) che condividono quasi tutto finché uno (il meccanico) di loro si palesa gay, e i tre amici invece di rifiutarlo come si faceva nei film degli anni ottanta, cercano di fargli vivere appieno la sua omosessualità, sciorinando una serie di luoghi comuni, che nemmeno a farci una lista sarei riuscito a tanto.
    Ad ogni momento pensavo sarebbe uscito Jack Black, ma non serviva, c’era già Ortu ad interpretare il personaggio sovrappeso che fa battute triviali.
    Il finale col barbecue tutti felici e contenti il 4 luglio, tra compagni di bevute goiosi, con l’orgoglio, l’aurea di tolleranza e la felicità di sentirsi americani ed indipendenti avrebbe imbarazzato anche Donald Trump.
    Ma la scena peggiore senza dubbio è quando sfuma un primo appuntamento perché al protagonista scappa una scoreggia.
    Gli sceneggiatori di questo film hanno un’idea piuttosto arcaica dei gay.

  18. Heartstone
    solokiefer

    Lentissimo nella prima parte (molto vicino alla noia), nella seconda vengono sviluppate tutte le vicende che portano ad un finale triste ma asciutto.
    Il sesso, sopratutto nelle piccole città, dove c’è poco da fare, viene praticato fin da giovanissimi, ancor prima che adolescenti, con una continua scoperta, che è anche il tema fondamentale del film: la scoperta del corpo come chiave per capirsi.
    Immagini meravigliose, ma del resto in Islanda è difficile non crearne.

  19. Le donne e il desiderio
    Ki

    Un film freddo e distaccato, quasi senza sentimento, in cui alcune scene scene (soprattutto alcune di nudo, silenziose) sanno essere forti. Le quattro donne protagoniste sono tutte sole e infelici, ma in un modo oscuro, solitario. Non so se sia un film misogino, probabilmente in parte sì. L’attrazione vagamente lesbica di Renata per Marzena è un po’ patetica, frutto dell’immaginazione quasi malata della donna matura. Commovente la scena del valzer tra le due nella scuola di ballo. Un finale netto come una porta sbattuta in faccia. Tanta tristezza per il destino di queste donne.

  20. Eastern Boys
    simo

    anche a me piacerebbe avere i sub. grazie