I commenti degli utenti

  1. Kiss Mig
    vv22

    dove?

  2. Wild Horses
    Alessia

    Perché fa troppo schifo, anche per netflix

  3. La dea fortuna
    andrea

    Prima di questo regista la produzione italiana non aveva film a tema poichè era ferma a qualche accenno en travesti’ in stile belle epoque. . Con le fate ignoranti questo regista ha rotto il muro del silenzio, si è fatto un balzo di cento anni dopodicchè li si è fermato. Non parlo dello stile che mi piace tantissimo ma se guardo i suoi film non vedo il segno del cambiamento..Quest’ultimo mi è sembrato un film da rai educational anni 90. In USA ci sono film e serie in cui il ruolo gay è interpretato anche da attori gay dichiarati che interpretano sesso e sentimento d’amore per il partner in modo realistico che non sembra per nulla sentimento di fratellanza e amicizia. Siamo carichi di aspettative quando esce un suo film poichè non ci sono registi italiani che realizzino storie inclusive .

  4. Shortbus
    RobyHIV

    é Un Film porno dove tutti gli attori fanno SOLO sesso bareback
    e l’AIDS ????

  5. When I'm 64
    Gianc56

    Film bellissimo con finale a sorpresa, anche se la realtà (quasi sempre) è diversa. Toccante ed è un peccato sia solo in lingua inglese, addirittura con molte slang words che lo rendono quasi intraducibile.
    Dovrebbero tradurlo o perlomeno sottotitolarlo in varie lingue perché è un film da non perdere assolutamente!

  6. Holding the Man
    Enzo

    Ho visto il film ieri sera. Io sono gay e sono del 66. In più sono anche medico.
    Nell’88 ero al secondo anno di medicina e per il tramite del prof di microbiologia ho visto dei casi di AIDS conclamata. Il virus era stato già identificato da Gallo. NON AVEVAMO NESSUNA TERAPIA! Era un calvario atroce che si concludeva con la morte.. liberatoria.
    Era la peste dei froci e poi divenne anche quella degli emofifici.
    Nel 97 a Milano conobbi il mio primo amore.. sieropositivo. Uno stronzo ma questo non interessa. L’ho amato più della mia vita. Non lo meritava.
    Era seguito al Sacco e prendeva tante di quelle compresse che spesso lo portavano ad abbandonare la terapia. Con mio grande disappunto.
    L’ho sentito l’anno scorso prima di mandarlo definitivamente al diavolo…in ottima salute e stronzo come sempre.
    Questo per chi dice che le case farmaceutiche pensano solo si loro profitti. È vero ma non sono enti di beneficenza. E nonostante tutto, c’è ancora chi fa sesso non protetto. Il che è ASSURDO!!
    Tornando al film: stanotte non mi ha fatto dormire…vi sono delle palesi fesserie scientifiche ma la storia è struggente…forse anche TROPPO.
    Pare che la vittima sia il ragazzo Bruno, ma che il carnefice era consapevole di essere tale e questo ossimoro è ciò che accadeva veramente.
    L’agonia è interpretata in modo clinicamente perfetto. Si muore esattamente così☹️
    Personalmente ammucchiate e sesso promiscuo non ne ho mai fatto. Ragazzi giovani: non abbassare mai la guardia: profilattico sia per sesso orale che anale, insertivo e recettivo.
    Ah… ovviamente non sono
    sieropositivo 😁👋👋

  7. La dea fortuna
    Tnello

    Teatrale, stucchevole e a tratti noioso. Mi indispone anche questa attenzione mediatica non meritata. Nel 2020 ancora a fare scene tra omosessuali patinate, abbottonate: finte! Indigeribile.

  8. Wild Horses
    Oreste

    Maggio 2020, nel catalogo Netflix non trovo questo film. Perchè?

  9. Animali notturni
    Ovo

    Due vicende: una sul piano reale e una sul piano immaginario.
    Reale: Amy è una donna sofisticata, con un marito bellissimo e una carriera nel campo dell’arte. La sua vita sembra perfetta, con i capelli sempre in ordine, i vestiti di alta moda e una casa di quelle che si vedono solo nelle riviste. Amy, però, non è felice: è sempre sola in quella casa, poiché il marito preferisce la compagnia di altre donne; inoltre la sua carriera è in fase di stallo ed è proprio a questo punto che, l’ex marito, le invia la bozza del suo romanzo di prossima pubblicazione. Amy si immerge nella lettura.
    Immaginario: Il romanzo narra una storia tragica. Una famiglia, in piena notte, viaggia su una strada statale in una zona desertica. Un’auto si avvicina. Sopra ci sono tre ragazzi, probabilmente sotto l’effetto di droghe, che cercano divertimento. Da questo punto in poi, parte un crescendo di violenza, che ha per conseguenza la distruzione della famiglia e l’annientamento psicologico del padre.
    Dalla lettura del romanzo, Amy capisce che suo marito le ha inviato un messaggio: la storia, estremamente cruda, è in realtà una metafora di quello che il suo ex marito ha vissuto per colpa di lei.
    Tom Ford dimostra tutta la sua abilità di cineasta. Ottimo il contrasto tra le due scenografie diverse. Nella realtà di Amy, vediamo solo interni, luci soffuse e tutto sembra finto, come in una soap opera (dai look di Amy e suo marito, ai mobili di design). Nella realtà del romanzo, invece, siamo in pieno deserto e passiamo dalla nera notte al sole accecante; tutto è polveroso e sporco… vero insomma.
    Gyllenhaal si conferma un attore coi controfiocchi, ma Michael Shannon non è da meno.
    Consigliato, anche se mette addosso un’angoscia che dura qualche giorno.

  10. Free Fall
    Tony

    Concordo in pieno con te!
    Allora, ti consiglio: La terra di Dio.
    Ciao ciao

  11. Beach Rats
    scipio84

    Film dimenticabile. La storia non c’è e non finisce, nessuna enfasi su nessuna scena, nessun momento intenso, generalmente noioso. Quasi non si sente quando parlano.
    Bello il protagonista, bravino, gli altri attori insignificanti.
    Non si trova in italiano, ma si trova sottotitolato.
    Si può dedicare il tempo a fare altro.

  12. Il Talento di Mr Ripley
    Ovo

    Ho talmente amato questo film che, il giorno dopo averlo visto, ho cercato il romanzo. Purtroppo il romanzo è stata una delusione, quindi parlerò solo del film.
    3 personaggi: un gay psicopatico (Damon), un criptogay viziato (Law) e una fag hag gelosa (Paltrow). Lo psicopatico deve riportare il viziato da papino che è preoccupato. La gelosa assiste, non senza fastidio, alla nascita del legame tra i due uomini. I due uomini sembrano amici per la pelle, fino a quando…
    Da un certo punto in poi, la storia vira verso il noir. Matt Damon ci regala un personaggio dalle molte sfaccettature e ci costringe a tifare per lui.
    Fantastica Cate Blanchett in un ruolo di secondo piano, ma molto incisivo.
    Decisamente consigliato.

  13. Mysterious Skin
    Michelemariano

    “Bellissimo”, non ci sono altri aggettivi per descrivere questo film. Visto per la prima volta nel lontano 2005, rivisto per la seconda volta 2 giorni fa e il mio parere rimane lo stesso. Posso aggiungere che il tempo non lo ha scalfito per niente.

    Gli ultimi minuti sono strazianti: il dialogo tra i protagonisti, il coro natalizio, Samskeyti dei Sigur Ros… ho i brividi.

    Dispiace molto che Mysterious Skin sia ancora troppo poco conosciuto.

  14. Elena Undone
    Marta

    Lo sto cercando anche io, ma non riesco a trovarlo da nessuna parte :(. Non l’ho mai visto e vorrei vederlo.

  15. Zenne Dancer
    Martux93

    Buonasera dov’è possibile trovare questo film con sottotitoli in italiano?

  16. La dea fortuna
    Ovo

    Innegabile che Ozpetek sia un bravo regista. Guardo sempre volentieri i suoi film, pur non avendone uno che mi stia particolarmente a cuore. Ha il dono di tirare fuori il meglio dagli attori che sceglie, anche quelli da cui ci si aspetta un disastro. In passato, ci è riuscito con Ambra, con Roul Bova, con Francesco Arca (quasi… ai miracoli non ci è ancora arrivato) e Gabriel Garko (più o meno…). Con LA DEA FORTUNA, riesce a rendere credibile Edoardo Leo in un ruolo drammatico (l’ho sempre visto in ruoli leggeri) e, proprio per mostrare la potenza del suo tocco magico, riesce a fare recitare Barbara Alberti. Le ritaglia, infatti, il ruolo della nonna strega che le calza a pennello. Complimenti quindi.
    La vicenda narrata è abbastanza scontata fin dall’inizio. Il solito gruppetto di amici/vicinidicasa tipicamente ozpetekiano, questa volta circonda una coppia in piena crisi. La domanda che il regista pone allo spettatore è la seguente: una madre che deve sottoporsi ad alcuni accertamenti medici, a chi dovrebbe lasciare i bambini? All’amico gay che litiga in continuazione col fidanzato, oppure alla perfida nonna?
    Wow… domandona impegnativa…
    Inoltre, c’è anche un’altra questione che mi lascia perplesso: cos’è questa storia della migliore amica che s’infila nella coppia (e nel letto)? Quest’amica che è anche un grande amore mancato, è una figura che vedo spesso nei film a tematica e non mi piace affatto. Ho anch’io un’amica del cuore, ma dormivo con lei diversi anni fa, mentre ero single. Non le permetterei di disturbare me e il mio fidanzato nell’intimità della nostra casa. Così come non mi permetterei di coricarmi nel letto con lei e il suo uomo, nemmeno se fosse lei ad invitarmi.
    Per il resto, la vicenda non annoia e i personaggi di contorno sono tutti simpatici.
    Promosso con piena sufficienza.

  17. Beyond Love
    Lillo72

    Per me non può essere definito un film. Sono due ore di nastro magnetico imbrattato.

  18. Beautiful Thing
    scipio84

    E’ interessante il contesto sociale in cui si sviluppa la storia, piuttosto degradato, realistico. La storia ha buoni spunti, alcune parti si potevano sviluppare meglio, ma è godibile, appassiona. Il finale però rovina il film.

  19. Weekend
    scipio84

    Dannatamente realistico. Essenziale, diretto, appassionante. Un bel film.

  20. Presque Rien - Quasi niente
    scipio84

    Inquadrature pessime e scure; la storia spesso non è chiara. Non ci sono momenti coinvolgenti, appassionanti, quel poco di eros arriva subito in modo scontato. Film noioso, triste senza dare qualcosa.