I commenti degli utenti

  1. Christopher and His Kind
    thediamondwink

    Matt Smith interpreta egreggiamente il ruolo borghese e snob del protagonista Isherwood, di cui, unico interesse reale è il ‘divertimento’ sessuale … almeno così appare da questo film tv. La regia è pessima, è scandalosamente finto e tutto troppo “lussurioso”, a tratti essesivo. Questo adattamento non mi è piaciuto per niente, anche se la stampa britannica la pensa diversamente.

  2. Bent
    kasabian

    patetico

  3. Homme au bain
    stefano66

    che pena. mi sono vergognato per loro. C. Mastroianni lontana anni luce da padre e madre. Oltretutto credo che ormai l’unico rimarchevole effetto di Francois Sagat sullo schermo sia quello di stancare la vista…

  4. Homme au bain
    stefano66

    che pena. mi sono vergognato per loro. C. Mastroianni lontana anni luce da padre e madre. Oltretutto credo che ormai l’unico rimarchevole effetto di Francois Sagat sullo schermo sia quello di stancare la vista…

  5. Ciao
    eifell

    Tutta la prima parte sullo scambio di e-mail poteva anche non esserci, anzi è da tagliare per dare più rigore al film, fatto di sguardi che si appaiono, occhi che guardano insieme,andate e ritorni dello sguardo sulle stesse linee,in uno spazio costruito con l’essenzialità del deseign. Essenziale per i silenzi,il dolore che resta, la vita che si rinnova: questo è l’amore tra un uomo e un uomo.

  6. Homme au bain
    eifell

    Tutto già visto, all’epoca di Andy Vharol e della Factory. Sagat si spoglia completamente di fronte ad un estete :mostra i glutei,il mebro lungo e grosso, si mette in pose classiche , da dio greco.Les fesses sono grandiose.
    Non c’ è patos, dice l’esteta e quel corpo bellissimo non lo commuove. Non lo vorrebbe neppure pagare, ma Francois non ha i soldi per l’ affitto.
    Tutto qui, attorno al corpo nudo di un divo che vuole costruire delle storie sull’impossibilità d’amare, ma è un tema troppo impegnativo per lui. La Mastroianni è divina nella sua mancanza di significati…a meno che non siano troppo reconditi per le anime di tutti i giorni.

  7. Trick
    thediamondwink

    scorrevole, ma non mi è piaciuto

  8. Let My People Go!
    marco93

    dove posso vedere questo film?

  9. Hustler White
    cypsel79

    il film complessivamente merita un giudizio positivo.. unica critica: si poteva farlo durare dieci minuti di più e “chiudere il cerchio” per un paio di situazioni che invece restano un po’ sospese. forse bruce labruce, cercando evidentemente l’essenzialità, ha un po’ esagerato.. forse temeva di cadere nella prolissità. in ogni caso il film merita: molto pulp, carnale, si percepisce il calore della california; alcune situazioni sono violente e grottesche, ma servono a trasmettere il senso anche squallido di quel certo tipo di vita. non è vero secondo me che sia così “vecchio” come dicono alcuni.. a parte qualche riferimento all’attualità e ai gusti più tipici degli anni 90, in generale mi sembra ancora piuttosto attuale. film complessivamente riuscito, centra abbastanza gli obiettivi; giusto il finale, mah.. un po’ improbabile: sembra più una “speranza” di bruce labruce che un tentativo di verosimiglianza 😉 voto 7

  10. Cover Boy
    Giuseppe81

    Per qnt concerne il film, m accodo ai giudizi positivi ke m hanno preceduto!Straziante Lionello!!! L’unica cosa ke nn m ha convinto è proprio la Littizzetto; troppo “simpatica” per interpretare un personaggio spregevole.

  11. Cover Boy
    Giuseppe81

    Qst film dimostra cm il cinema italiano d’autore sia vivo e vegeto. L’unico problema, semmai, è l’insufficiente distribuzione. Insomma, nn esiste solo la commedia generazionale o quelli realizzati sui comici televisivi, che hanno tanto successo al botteghino!Infatti a dare lustro al cinema italiano, soprattutto all’estero, c sn autori, oltre ai famosissimi Garrone e Sorrentino, cm Crialese, Guadagnino,e infine lo stesso Amoruso… straordinario autore, tra l’altro, di Parenti serpenti.

  12. Eating Out 3: All You Can Eat
    istintosegreto

    Sempre la stessa storia: noi gay siamo schiavi del sesso, ma cerchiamo l’amore. Sì, beh… però al cazzo non riusciamo proprio a rinunciare.
    Il cliché si presta alla presa in giro dalla notte dei tempi. In questo caso ci scappa qualche sorriso, ma niente più. Piattume totale. E hanno pure fatto altri due seguiti… AAA nuove idee cercansi.

  13. My Brother the Devil
    marediguai

    Il tema gay compare di striscio ma è fondamentale per lo sviluppo di tutta la seconda parte della narrazione. L’atmosfera claustrofobiche delle bande di quartiere nella Londra contemporanea è ben trattato e anche se tutto è molto semplice, a volte fin troppo “semplificato” (come il passaggio psicologico dell’accettazione della propria omosessualità da parte di Rashid, un po’ troppo affrettato e poco credibile) questo accade per necessità di sviluppo narrativo che comunque non fanno perdere di efficacia al film. Un’opera da cui traspare comunque molto impegno e “amore”. Consigliato.

  14. Keep the Lights On
    marediguai

    Un Teddy meritato per un film che non appare eclatante per la “quotidianità” del suo incedere ma proprio per questo sua intimità appare molto vero. Il tema principale appare essere quello della dipendenza (non solo dalle droghe) ma soprattutto dall’altro: questo il “turning point” di ogni relazione e qui viene molto ben messo in scena. Efficace il senso dello scorrere degli anni, con la relazione che si intoppa sempre negli stessi punti, sia pure con sfumature sempre diverse (come effettivamente accade sempre!).Bravi gli attori, soprattutto Thure Lindhardt, immersi in una fotografia che a tratti è molto “Andy Warhol”.

  15. Shahada
    pal39

    società

  16. Shahada
    pal39

    E’ un bel film , ottimamente recitato da attori non professionisti. Il regista è un afgano che vive in occidente. Da quì , penso , l’assoluta neutralità del regista sul fondamentalismo religioso islamico in una societè occidentale. Di rilievo solamente la “pietas” che traspare verso l’essere umano in generale pur senza prendere mai partito. Almeno quella , tra tanto fanatismo e intolleranza su cui il regista non si pronuncia mai!
    Ah le religioni istituzionalizzate , qualunque esse siano…..

  17. I segreti di Brokeback Mountain
    LoXergho

    Devo dirla tutta??? Non mi è proprio piaciuto… un polpettone di più di 2 ore, dopo 30 minuti mi aveva già stancato! Io ke di solito mi commuovo x tutto (anke x Brave Heart!!!), non ho veersato una cavolo di lacrima… bellissima la fotografia, ma il resto… lasciamo xdere!!! O_O Poi la cosa peggiore e sentire Heath Ledger ke imita uno strano accento Texano, da sbellicarsi! XD Mooolto sopravvalutato a mio avviso. Secondo me ha rovinato la storia il fatto ke fosse così lungo… ora ci penso…

  18. Initiation
    pal39

    E’ un film di serie B che si mette sulla scia di “Fratellanza” di Nicolò Donato, a cui è del tutto imparagonabile sotto ogni aspetto a livello di qualità. Stesso ambiente di odiosi neonazi testedicazzo , violenti aggressivi e prevaricatori soprattutto con i gay. Il luogo d’azione questa volta è la patria del nazismo , l’Austria , che indubbiamente si tiene senza poi troppe indignazioni questa subspecie umana che ancora inneggia a quel criminale di Hitler.
    La sceneggiatura è scalcinata come pure la recitazione. Colpisce veder riapparire Helmut Berger , ombra irriconoscibile dell’efebico attore che Visconti tanto amò sul set e nella vita reale , nella parte di un anziano gay che intreccia con Axel l’aspirante neonazi un doloroso legame. Voto 5.

  19. The Weekend
    PierrotTheClown

    Bellissimo film, niente di eccezionale gli attori, ma una storia veramente bella e commovente!

  20. Beautiful Thing
    PierrotTheClown

    Trovo che sia il film più bello che ho mai visto in assoluto, una storia bellissima, la fotocopia della mia adolescenza anche negli aspetti più piccoli, intensa, dolce, con attori meravigliosi e personalità azzeccatissime. Racchiude tutto : amore, paura, lotta, riscatto, speranza. voto 11!!