I commenti degli utenti

  1. Mater Natura
    thediamondwink

    mi è piaciuto molto!

  2. L' Imbalsamatore
    thediamondwink

    un dark-movie degno di nota, decisamente inusuale per essere un film a tematica. Gli attori sono azzeccatissimi, la sceneggiatura un pò meno …

  3. Kiss Mig
    Luce2393

    E’ un bel film, anche se la trama è sempre molto simile ad altri film visti e rivisti, questo non annoia 🙂 DA VEDERE 🙂

  4. Latter Days
    kasabian

    ma per piacere…un filmetto di serie b

  5. Latter Days
    cypsel79

    film molto bello, uno dei film più coinvolgenti a tematica lgbt che abbia visto: lo consiglio caldamente tra i must da vedere nell’ambito del genere! a una prima visione può disorientare per la commistione di generi (ben amalgamati!), è infatti definibile “commedia drammatica sentimentale”, e per l’imprevedibilità della trama, elementi che sono proprio la forza del film. si simpatizza soprattutto per aaron a cui ne capitano di tutti i colori, ma cmq il cambiamento interiore parallelo di entrambi i protagonisti è molto coinvolgente. 8.

  6. Princesa
    Mar

    L’ho appena trovato. Penso che lo guarderò. Uno dei pochi film a produzione anche italiana che tratta questo argomento. A chi interessa mi scriva a [email protected]

  7. Juste une question d'amour
    majortom86

    pal39, vaffanculo

  8. Il Richiamo
    Mar

    Mi sono piaciute le interpretazioni di entrambe le protagoniste. Ora che l’ho visto ho capito perché non uscirà mai in Italia al cinema. Pochissime attrici italiane hanno interpretato scene di sesso lesbo..
    A chi interessa io ce l’ho. Per info [email protected]

  9. Quasi amici
    Mar

    Bellissimo film sull’amicizia che supera qualunque barriera sociale, economica, culturale. Ancor più bello pensare che è tratto da una storia vera, non ha nulla d’inventato. Lo consiglio vivamente!

  10. La Strada di Felix
    istintosegreto

    L’ho già detto in passato: datemi la storia di un viaggio e il mio giudizio difficilmente sarà negativo. Anche questa volta non sono rimasto deluso. Il protagonista, da poco rimasto senza lavoro, viaggia in autostop percorrendo la Francia da nord a sud. Ben presto capisce che l’intenzione di andare a conoscere suo padre è solamente un pretesto per passare del tempo con sé stesso. Durante il cammino incontra persone di tutti i tipi; sa che non le rivedrà mai più, ma ognuno di essi gli lascia qualcosa che porterà dentro per sempre. Consigliato.

  11. Quasi amici
    roberto67

    Un film un po’ furbo, fatto ad arte per piacere ad un pubblico molto vasto ed eterogeneo. Non mancano, però, i momenti toccanti, tutti legati alla storia di Philippe e all’interpretazione di Françios Cluzet, tutta occhi e sorriso malinconico. La colonna sonora di Ludovico Einauidi impreziosisce tutto. Il finale, quello si, ha gli occhi lucidi…

  12. Il Profeta
    Giuseppe81

    Raitre si conferma, tra le emittenti generaliste, quella più cinefila!Infatti ieri sera ha proposto qst bellissimo e potente (sia nella sceneggiatura che nell’estetica dell’immagine) film!E poi l’attore protagonista, bello e bravissimo! L’omosessualità è presente nel film, cm in tutti quelli ad ambientazione carceraria!ma qui l’omosessuale vittima del protagonista stesso costretto ad ucciderlo, diviene, x un senso d colpa, la vera coscienza di Malik. voto 8

  13. Sebastiane
    cypsel79

    visto ieri, ed è uno dei peggiori film gay da me visti secondo me.. è solamente da apprezzarne l’indubbio coraggio politico considerata l’epoca di realizzazione (1976). ma per il resto oggi come oggi appare più che datato e pieno di limiti. il difetto principale: era evitabilissimo il latino nei dialoghi, si sente lontano un miglio, per chi lo capisce anche solo un po’, che gli attori ripetono a pappagallo delle battute senza capire che cosa stanno dicendo. molto meglio un sano inglese con più consapevolezza ed espressività. inoltre, storicamente è inattendibile: la scena iniziale sembra una parodia della romanità piuttosto che una rievocazione realistica; tutto il resto sono corpi nudi in mezzo al nulla, con situazioni morbose che risultano spesso sgradevoli. unico merito: i corpi nudi 😉 l’eros carnale al limite del porno è talvolta anche la sola forza di questo film che nonostante tutto lo rende degno di una visione. voto 5

  14. Me Without You
    Skippy'90

    Visto ieri su ComingSoon. L’ho trovato molto bello e intenso. L’ambientazione è molto curata come la sceneggiatura che non banalizza ne enfatizza la vicenda narrata.
    Dal mio punto di vista quasi troverei le tre LLL eccessive (quasi gli avrei dato due LL o una) se non fosse che mi ricorda in parte un legame che dovetti interrompere e mi parse un matrimonio finito, complicata dal fatto che è legato alla mia adolescenza e alla mia presa d’identità.
    Quindi trovo che il tema della dipendenza psicologica collegati all’amicizia femminile e alle sue dinamiche è trattato bene. Voto 7/8.

  15. Il Cigno Nero
    istintosegreto

    Tutti i miei amici ballerini hanno visto questo film all’epoca dell’uscita e me hanno parlato molto bene. Non nutrendo alcun interesse per la danza ho rimandato, rimandato… sbagliavo. Sono rimasto favorevolmente colpito. E non mi sono annoiato. Il merito è da attribuire più che altro alla Portman a dire il vero. Il tema del cigno nero che ognuno di noi (chi più chi meno) tiene incatenato dentro è affrontato in maniera iperbolica. Sembra di vedere un cartone animato giapponese. Qualcuno ricorda le torture della Tsukikage per rendere Maya in grado di affrontare La dea scarlatta? Mimì che si allena a ricevere con le catene ai polsi? Mister Daimon che strappa le magliette a Mila e compagne di squadra se sbagliano un’azione? E ancora Mark Lenders che deve smettere di giocare come “una tigre in gabbia”? La maestria della protagonista riesce a rendere, non verosimile, ma molto interessante la trama del film. Grande Natalie.

  16. Gigola
    rubber rose

    È stato proiettato al Milano Mix Festival nel 2011.

  17. Albert Nobbs
    msSchneeheide

    Molto delicato. La recitazione minimalista della Close (basta l’accendersi di una piccola luce negli occhi chiari, o un angolo della bocca che si solleva appena) rende bene la misteriosa figura che è il signor Nobbs. Gentile, contenuto, i suoi pensieri e il suo sentire sono un mistero forse anche per lui stesso. Non è un film dalle tinte forti, ma colpisce

  18. Sebastiane
    eifell

    Allora era dirompente,ora è solo patinato. Tanti corpi nudi, San Sebastiano è perfetto legato ad un palo per il martirio, colpito dalle frecce dei suoi carnefici. Braccia nodose in alto, spalle forti, schiena che scende giù ai fianchi stretti, lungo glutei intensi e armoniosi, che tutto coprono,le coscie e le gambe muscolose. Resta la musica di Brian Eno.

  19. Infidèles
    eifell

    Parigi che non si vede,un letto, un salotto, una finestra, un divano.Un giorno,una notte ,la mattina dopo. Un regista, un attore, una cam. Fare l’ amore al buio e, di notte, a luce accesa. Si mangia sul letto e l’attore si accarezza il big per tenerlo duro. Mostra il culetto in un piano lungo, steso a pancia sotto sul letto. Due fesses ben tonde, divise perfettamente a metà dal solco che il regista continua a baciare, dopo aver messo l’attore alla pecorina contro il letto.La cam è sempre fissa allo stesso posto. Indossa il preservativo,lo spalma di lubrificante e lubrifica anche il fiorellino dell’attore. Entra ed esce, ingroppandosi sul corpo di qell’amante per fare sesso.
    Al mattino, nudi sotto la finestra, si fuma ,dopo aver acceso il camino. Tutto qui.

  20. Querelle De Brest
    eifell

    Ma a che cosa si appoggia il protagonista nell’immagine di copertina del dvd?
    Qualcuno me lo potrebbe dire? Magari si eviterà di far scadere un bel film nel brutto o nella spazzatura. Altro era un notissimo attore italiano, quando aveva solo vent’anni, in Come gocce d’acqua su pietre roventi,sempre di Fassbinder, a teatro.