Il Caso Spotlight

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Il Caso Spotlight

Nel 2001 il Boston Globe fece un’inchiesta che scosse la città e scioccò il mondo. Spotlight racconta la storia di questa indagine, condotta dai membri della squadra investigativa Spotlight del Globe. Spotlight smascherò la sistematica copertura dell’Arcidiocesi di Boston riguardo gli abusi sessuali su bambini da parte di alcuni sacerdoti. Il film getta nuova luce sulle indagini degli uomini e delle donne impegnati a denunciare questa vicenda. Il film narra l’avvincente storia vera dell’indagine compiuta dal “Boston Globe”, vincitrice del premio Pulitzer, che ha sconvolto la citta` e provocato una crisi in una delle istituzioni piu` antiche e affidabili. Quando “Spotlight”, il tenace team di reporter del giornale, scava nelle accuse di abuso contro la Chiesa cattolica, la lunga indagine svela l’insabbiamento che per decine di anni ha protetto i livelli piu` alti del sistema religioso, legale e amministrativo della citta`, rivelandolo a tutto il mondo… Commento del regista: Spotlight e` un’ode al reportage d’inchiesta di alto profilo di cui c’e` grande scarsita` oggi, soprattutto a livello locale negli Stati Uniti. Le ricerche svolte nel 2001- 2002 dal team “Spotlight” sul ciclo di abusi minorili avvenuti all’interno della Chiesa cattolica e la loro sistematica copertura che ne ha permesso la continuazione e diffusione, sono state effettuate in modo cosi` meticoloso che hanno avuto un’eco immediata non solo a Boston, ma nel mondo intero. Tuttavia oggi l’industria dei quotidiani negli Stati Uniti e` stata decimata e non ci sono chiare alternative alla preziosa funzione che i giornali, come il “Boston Globe”, svolgono per i loro lettori. La situazione e` disperata. Sono cresciuto con un’educazione cattolica. Sono andato a scuola a Boston. Ho amici che sono stati abusati dai preti, alcuni dei quali sono citati nel film. Allo stesso tempo, continuo a vedere quante cose buone faccia la Chiesa cattolica, e quante buone persone, chierici o laici, facciano parte della chiesa. Sono legato a questa storia in modo molto personale e la mia speranza principale e` quella di qualunque buon giornalista: raccontare una storia e raccontarla bene. (Venezia 72)

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Questo film al box office

Settimana Posizione Incassi week end Media per sala
dal 24/03/2016 al 27/03/2016 20 € 63.509 € 1.549
dal 17/03/2016 al 20/03/2016 13 € 174.899 € 1.223
dal 10/03/2016 al 13/03/2016 8 € 495.603 € 1.770
dal 3/03/2016 al 6/03/2016 4 € 990.289 € 3.019
dal 25/02/2016 al 28/02/2016 8 € 645.623 € 3.074
dal 18/02/2016 al 21/02/2016 5 € 686.214 € 3.729

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trailer: Il Caso Spotlight

Varie

SPOTLIGHT tells the riveting true story of the Pulitzer Prize-winning Boston Globe investigation that would rock the city and cause a crisis in one of the world’s oldest and most trusted institutions. When the newspaper’s tenacious “Spotlight” team of reporters delve into allegations of abuse in the Catholic Church, their year-long investigation uncovers a decades-long cover-up at the highest levels of Boston’s religious, legal, and government establishment, touching off a wave of revelations around the world. SPOTLIGHT is a tense investigative thriller, tracing the steps to one of the biggest crime stories in modern times.

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CANDIDATO A 6 PREMI OSCAR ®: Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Sceneggiatura Originale, Miglior attore Non Protagonista – Mark Ruffalo, Miglior Attrice Non Protagonista – Rachel McAdams, Miglior Montaggio
CANDIDATO A 3 GOLDEN GLOBE®: Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Sceneggiatura
VINCITORE al FESTIVAL DI TORONTO – Premio del Pubblico Runner Up
VINCITORE per la NATIONAL SOCIETY OF FILM CRITICS – Miglior Film, Miglior Sceneggiatura
CANDIDATO A 3 BAFTA: Miglior Film, Miglior Sceneggiatura Originale, Miglior Attore Non Protagonista – Mark Ruffalo
VINCITORE dell’INDEPENDENT SPIRIT AWARDS – Robert Altman Award
VINCITORE di 3 GOTHAM AWARDS: Miglior Film, Miglior Sceneggiatura, Miglior Cast
VINCITORE di 1 HOLLYWOOD FILM AWARD: Sceneggiatura dell’anno

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CRITICA:

…Molto più controllato il lavoro di Thomas McCarthy (autore anche della sceneggiatura con Josh Singer) che ha ricostruito il lavoro svolto dall’unità investigativa del Boston Globe (chiamata appunto «Spotlight») che nel 2001 ha smascherato non solo l’abnorme numero di abusi sessuali compiuti in città da preti cattolici ma soprattutto l’opera di occultamento che la Chiesa (e la Boston benpensante) avevano messo in campo per evitare scandali.
Un gruppo di attori perfettamente in parte — Michael Keaton, Mark Ruffalo, Rachel McAdams, Lew Schreiber, John Slattery, Stanley Tucci (con zazzera riccioluta) — dà vita a un film tradizionale nell’impianto ma appassionante e coinvolgente, capace di trattare un argomento delicato senza cadere nel pruriginoso o nella reticenza. Attento anche a far emergere le responsabilità morali che avevano attraversato la città, oltre che a rendere omaggio alla fatica e all’importanza del lavoro giornalistico.
Molto più in superficie resta invece l’altro film in concorso della giornata, Looking for Grace dell’australiana Sue Brooks. La fuga da casa (per andare a un concerto) di un’adolescente è l’occasione per scavare nella vita e nei segreti di tutte le persone coinvolte: lei, la madre, il padre, un anziano investigatore privato, un camionista. Ne esce un quadro desolato e desolante di una società composta solo da persone complessate, represse, incapaci di guardare in faccia la realtà, che avanzano sulle strade infinte e senza meta di un Paese che nel film sembra fatto soltanto di deserti o motel senza vita. VOTO: 2,5/4 (P. Mereghetti, Corsera)

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…Spotlight di Thomas Mc Carthy. Watergate cattolico, racconta l’inchiesta da Pulitzer del Boston Globe che ha rivelato al mondo l’esistenza di una rete estesissima di preti pedofili, un Sistema noto alle alte gerarchie ecclesiastiche e per decenni insabbiato. Vittime degli abusi bambini spesso orfani, spesso cresciuti in periferie poverissime, spesso vincolati all’autorità del prete dal privilegio di condividere la sua confidenza. Così come il Comandante anche il cardinale, il vescovo, il direttore della scuola sanno di poter contare sul silenzio delle vittime. In questo caso della comunità intera. Il miglior film sul giornalismo e sul potere da Tutti gli uomini del presidente .
Grande ritmo, grandi interpreti (favoloso Mark Ruffalo nella parte del cronista, Micheal Keaton il direttore di giornale che tutti vorrebbero, Stanley Tucci perfetto avvocato delle cause perse). Grandissima nostalgia di un tempo in cui esistevano nei giornali squadre investigative (“Spotlight” è il gruppo d’inchiesta del Globe ), mesi e anni di tempo per cercare una traccia, onore alla fatica di seguire un’intuizione, un indizio e arrivare a rovesciare il tavolo del potere. È una vicenda dei primi anni Duemila, sembra il requiem di un mondo scomparso.
Quanto alla cronaca: il vescovo di Boston consapevole dei fatti, Bernard Law, è stato trasferito a Santa Maria Maggiore, Roma, dove tuttora vive. Centinaia di vittime sono nel frattempo venute allo scoperto, vincendo la vergogna e il senso di colpa che sempre accompagnano chi ha subito violenza. I superstiti, si dice infatti nel film. I bambini superstiti, come in guerra. – voto 5/6 (Concita De Gregorio, La Repubblica)

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