VENEZIA 68: TORNA AL LIDO IL QUEER LION PER MIGLIOR FILM GAY
Vince a sorpresa l’originale film di Al Pacino “Wilde Salome” – Tutti i film in concorso per il Queer Lion 2011 – Le stelle di Mereghetti di Venezia 68
Vince a sorpresa l’originale film di Al Pacino “Wilde Salome” – Tutti i film in concorso per il Queer Lion 2011 – Le stelle di Mereghetti di Venezia 68
Una lettura tendenziosa della trascrizione americana, ancora inedita in Italia, della serie inglese, osannata dalla critica, che presenta un adolescente gay che vive in una famiglia disfunzionale e povera
A Roma, all’interno della manifestazione del Gay Village, tre giorni di film documentario, con opere in anteprima nazionale, su temi che liberano i generi e ridanno centralità al nostro corpo.
La serie che attualmente meglio rappresenta e difende i diritti degli omosessuali, con interi episodi dedicati al coming out, al bullismo omofobico, al primo amore gay e lesbico, alla coppia gay, ecc. diventa un film concerto con le migliori canzoni e gli interpreti originali.
Riportiamo l’articolo di Roberto Carnero apparso sull’Unità del 2 agosto che ci informa della lavorazione del film, degli interpreti e degli obiettivi che si pone
Una chiave di lettura del giovane regista e attore francese che ci presenta personaggi liberi di vivere pienamente il proprio essere, unico e diverso, al di sopra di ogni condizionamento sociale. Uno dei più promettenti autori del cinema queer d’oltralpe.
Dal 2 agosto al 6 settembre Firenze dedica una rassegna al grande scrittore emiliano con incontri, reading, musiche e film
Atlantide Entertainment distribuirà HOMME AU BAIN (foto a lato) di Christophe Honoré e SKOONHEID – BEAUTY, Queer Palm dell’ultimo Festival di Cannes. Altri titoli disponibili.
Questa sera a Genova proiezione del documentario prodotto dall’Università di Genova sul tema dei dirittti delle minoranze lgbt, del diritto alla differenza che è anche diritto all’indifferenza, cioè senza etichette che spersonalizzano.
Il Festival gay più importante del mondo ha appena concluso la sua 35ma edizione, presentando il meglio della produzione queer dell’ultimo anno. Il film vincitore è stato il francese “La robe du soir”
Un bellissimo romanzo sulla vita del grande pianista russo Youri Egorov (foto a lato), fuggito in occidente dall’Unione Sovietica nel 1976, appena 22enne, perché omosessuale. Scritto da Jan Brokken, suo intimo amico.
Il celebre romanzo di James Jones, all’origine dell’omonimo film che vinse otto Oscar, dopo 60 anni viene reintegrato di due brani che affrontano in modo innovativo, per quei tempi, l’omosessualità. Potrebbe ora dare origine ad un remake questa volta motivato.
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