Poco più di un anno fa - Diario di un pornodivo

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Poco più di un anno fa - Diario di un pornodivo

A noi il film è piaciuto molto, anche se mette troppa carne al fuoco e forse l’interprete-regista è un po’ fuori parte. La critica ufficiale nonostante che al festival di Berlino 2003 fosse stato molto bene accolto, si è spaccata in due fazioni opposte. Riportiamo il commento molto positivo di Reiter dal Manifesto: “Ben lontano dal film italiano carino o politically correct, girato sul modello di un falso documentario (una troupe indaga nel 2014 sulla vita di Riki, morto in circostanze non chiarite nel 2000 in una stanza d’albergo a Marsiglia) con toni melò anni cinquanta e dialoghi di leggerezza ariosa e profondità d’animo, il film apre spunti di riflessione sul divismo, la favola nonsense narcisista, le relazioni umane – non solo di coppia omo o etero – le apparenze. Insomma qui si parla dell’amore senza se e senza ma, che a nostro avviso nel film viene sprigionato dall’eterea Luna, cui Rosalinda Celentano con parrucca dai lunghi capelli biondo platino dà quel tocco magico per cui la sola presenza suscita la metamorfosi nell’altro.”

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16 commenti

  1. thediamondwink

    Film lontano dai soliti stereotipi del genere, ricco di sentimenti, anche se si potrebbe pensare il contrario. Forse troppa carne sul fuoco, troppi argomenti mal sviluppati e, sicuramente, pochi attori capaci di recitare (per primo l’attore protagonista, che era meglio se si fosse fermato dietro la macchina da presa). Quello che si è cercato di far capire, dal film, è che “l’abito non fa il monaco” e, quasi sempre, dietro alle apparenze c’è sempre MOLTO di più! Non mi è piaciuta la fine.

  2. zonavenerdi

    C’è da notare come i personaggi di Riccardo e di Lubna siano speculari e in realtà entrambi autodistruttivi. I personaggi di Federico e Claudio sono invece positivi, ma inascoltati …

  3. Angel Dumott

    E’ molto belloe molto artisctico… Marco Filiberti è un vero artista, ha curato tutto!
    Rosalinda Celentano fantastica!Il personaggio è interessantissimo e lei una grande attrice!!!

    Bello bello bello

  4. cinchuè

    Mi domando come ci si possa far abbindolare da un ennesimo film italiano penoso nella sua superficialità. Girato male e recitato peggio. Non mancava nulla persino il bambino salvato dal protagonista e che serve nel tentativo di far commuovere lo spettatore. Una vera porcheria

  5. non è il film meraviglioso così decantato da questa critica. E’ un film interessante ma a mio avviso troppo melodrammatico, si vede che è italiano. tanti spunti interessanti ma la maggior parte degli attori recitano da cani…

  6. Francesco

    Sono rimasto fulminato da qesto film, bellissimo, assolutamente un cult!
    Il finale poi è bellissimo, il personaggio è studiato benissimo nella sa psicologia ed il film riesce a divertire, intrattenere, far sorridere ma anche riflettere. Consigliatissimo.

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Nel 2014 una troupe televisiva è incaricata di girare un documentario su Riky Kandinsky (nome d’arte di Riccardo Soldani), celebre porno star gay degli anni ’90 morto ormai da tempo. La produzione rintraccia il fratello maggiore di Riccardo, Federico, per ottenere interviste ed altro materiale.
Dopo aver dato il proprio assenso Federico ricorda… Nel 1999, subito dopo la morte del padre, Federico e Riccardo (ritornato in famiglia per l’occasione, dopo 11 anni di assenza) tornano insieme a Roma e per qualche tempo convivono in un luminoso loft. Riki, convinto che si tratti di una breve convivenza, è deciso a nascondere al fratello la sua verà identità. Federico, dal canto proprio, è sempre più ossessionato dal misterioso benessere economico del fratello in apparenza nullafacente. Una sera, al culmine di un diverbio, Riccardo sbatte in faccia al fratello una rivista che racconta la verità…

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