Cinema

In arrivo un film horror che ci mostrerà l'orrore delle terapie di conversione gay

Il cinema si è decisamente accorto della mostruosità delle cosiddette “terapie di conversione”, cioè di coloro che, considerando l’omosessualità una malattia pensano di poterla ‘guarire’. Prima c’è stata la satira con film come “Brüno” , “But I’m A Cheerleader”, poi il dramma con “La diseducazione di Cameron Post” e “Boy Erased”, ed ora, come annunciato da deadline.com, sta per arrivare l’horror “Moonshadow“. Grazie al regista transgender pluripremiato Silas Howard, già produttore e regista della serie Pose (rinnovata per una seconda stagione ma ancora inedita in Italia), di episodi di “Transparent” e del film “A Kid Like Jack” con Claire Danes e Jim Parsons, visto al festival di Roma ma ancora senza distribuzione.
La sceneggiatura del film è stata scritta da Ernesto Foronda ( Better Luck Tomorrow ) e Daniel Foerste, quest’ultimo si è ispirato alla sua vera esperienza. La storia racconta di un adolescente transgender che viene mandato dalla sua famiglia in un centro di conversione ‘scientifica’ dove scopre che i giovani vengono trasformati in qualcosa di non umano.


(il regista Silas Howard all’Outfest)

Al progetto ha collaborato anche Philip W. Chung , Direttore Creativo di YOMYOMF (acronimo di You Offend Me You Offend My Family), che ha detto: “Ciò che è convincente di questo progetto è che funziona come un film horror puramente divertente che i fan del genere possono apprezzare, fornendo allo stesso tempo informazioni sulle lotte che oggi sta affrontando oggi la comunità trans. I film horror più interessanti condividono una vena sovversiva; usano i loro orrori romanzati per commentare gli orrori del nostro mondo reale e con i realizzatori di Moonshadow , speriamo di continuare questa tradizione”.

Il regista Howard ha dichiarato: “Con una battaglia per i diritti delle persone transgender attualmente in corso a livello nazionale, ed essendo io membro e attivista della comunità trans, sento l’importante di partecipare a questa battaglia per i diritti. L’attuale generazione di giovani sta vivendo delle aspettative completamente nuove per quanto riguarda il genere e la sessualità e Moonshadow è un film dedicato a loro”.

Collaborano alla produzione anche Ki Jin Kim e Giulia Caruso di Nonetheless Productions, che hanno dichiarato: “”Quando abbiamo iniziato a sviluppare “Moonshadow” con Daniel, sapevamo che questa era una storia molto importante. Siamo onorati che Daniel ci abbia dato fiducia e sia orgoglioso di far parte di un team incredibile che condivide il nostro senso di urgenza e crede nel potere di trasformazione di questo tipo di lavoro”.

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