TUTTI I PREMI VINTI DA "BROKEBACK MOUNTAIN"
Ad oggi siamo arrivati ad un totale di 125 premi, diventando uno dei 10 film più premiati di tutti i tempi.
Ad oggi siamo arrivati ad un totale di 125 premi, diventando uno dei 10 film più premiati di tutti i tempi.
Ogni giovedì tre film fino al 4 maggio c´è anche la versione integrale di Querelle – Palermo – Raccontare il tema dell´omosessualità sul grande schermo, per discutere e affrontare in pubblico temi ancora oggi considerati tabù, sfruttando il recente successo del film da Oscar “I segreti di …
…azzecca un gran tema, struggente da mélo hollywoodiano verniciato d’echi rurali, ma non molto altro. . .
Un intelligente kammerspiel danese sul rapporto d’amicizia e attrazione fra una donna e una transessuale. Orso d’Argento e migliore opera prima a Berlino.
Conquistò il trofeo per la sceneggiatura di “Million dollar baby”: ora vince la statuetta per il miglior film – I cowboy gay di Ang Lee, che erano i favoriti, vincono tre Oscar su 8 candidature – Vince il Clooney attore di “Syriana” ma nulla va al regista di “Good night, and good luck”
Crash di Paul Haggis, il film sui conflitti razziali a Los Angeles, vince a sorpresa l’Oscar come migliore film del 2005, frenando così quella che sembrava l’inarrestabile corsa al successo dei Segreti di Brokeback mountain di Ang Lee. . .
Tre statuette a testa per il film di Haggis, «Brokeback Mountain», «King Kong» e le geishe – Ad Ang Lee il trofeo della regia. Clooney (sconfitto) è solo migliore «non protagonista»
Washington è lontana, ma sulla politica pura prevalgono i temi a sfondo sociale
… «Non so assolutamente che cosa ho detto sul palco e non mi stupisco che una sceneggiatrice abbia dichiarato che ringraziava il marito e la moglie, facendo sobbalzare sulla poltrona il coniuge accanto a me. Infatti tutti gli hanno chiesto subito: “chi è la moglie di tua moglie?”. . .
Domanda, nemmeno tanto retorica: come può Crash essere il miglior film dell’anno, se non è diretto dal miglior regista né interpretato dai migliori attori né realizzato dai migliori tecnici . . .
CINEMA Nessun trionfo, la statuetta per il miglior film va al dramma corale su una Los Angeles alienata e razzista, quella della miglior regia a «Brokeback Mountain» di Ang Lee. Niente alla Comencini: «Sono contenta lo stesso», commenta lei
Ribaltati i pronostici della vigilia che davano favorito «Brokeback Mountain» Grande delusione per «La bestia nel cuore», in concorso per il miglior film straniero battuto dal sudafricano «Tsotsi» che racconta sei giorni di violenze di una gang
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