… Lo Spazio Oberdan dedica fino al 21 maggio una mini rassegna sull’autore di A sangue freddo e Colazione da Tiffany: un «focus», quello proposto dalla Fondazione Cineteca Italiana, che propone quattro pellicole ispirate alla sua vita e alle sue opere…
… La palma per la battuta migliore va a Jan McKellan: «Credo che la Chiesa ci debba ringraziare. Uno dei temi più scottanti del magistero cattolico riguarda l’omosessualità e noi abbiamo dimostrato senza tema di smentite che Gesù era eterosessuale»…
La battuta più velenosa è arrivata da Sir Ian McKellen (l’enigmatico Teabing del film) nella vita attivista gay: «So, sappiamo che la religione cattolica è nemica degli omosessuali. Ma dovrebbero, invece, i vertici della Chiesa, essere contenti perché questo film dimostra definitivamente che …
…Il mondo lo ha conosciuto in francese grazie alla discutibile traduzione di Tahar Ben Jalloun, visto che nei paesi arabi le sue tematiche (tra cui la pedofilia degli occidentali e l’omosessualità) sono sempre state off limits…
… Ian McKellen Sir, grande attore e gay militante fa la faccia sorniona: «Vedo che la Chiesa ha molti problemi con gli omosessuali: il fatto di sapere che Gesù era un uomo sposato le darebbe, almeno, la certezza che non era un gay»…
…la battuta più divertente e intelligente se l’è aggiudicata l’inglese del gruppo, sir Ian McKellen, gay dichiarato, che nel film è il professor Leigh Teabing. . .
La prima mondiale del kolossal dal libro di Brown – Oggi apre la 59ma edizione della rassegna francese
… le vecchie volpi del festival, il favoritissimo e attesissimo “Volver” di Almodovar, quasi una summa della sua poetica fra donne e fantasmi. . .
«Andiamo via prima che ci caccino»
…Per quanto riguarda questa immagine dell’assassino omosessuale legata all’artista, io difendo a spada tratta Caravaggio. E’ come se ci si dovesse ricordare di Pasolini solo per la sua morte mentre è un genio del cinema e della letteratura. Credo che tutti quanti, Ida, Storaro, Longoni, si …
«L’isola delle parole» è una manifestazione multidisciplinare che, da domani al 25 maggio, coinvolgerà al Teatro Franco Parenti di Milano attori, registi, filosofi e artisti. . .
… Neanche a farlo apposta, però, venerdì al Verdi saranno ben tre le sale occupate da film “sgraditi” alle gerarchie cattoliche: il Codice da Vinci sarà proiettato, infatti, in ben due sale mentre una terza ospiterà “Volver”, ultima fatica di uno dei registi più dissacranti e anticlericali …