Gioco di donna

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Gioco di donna

Film accolto assai male dalla critica, che però salva le interpretazioni femminili, tipico di quando non si può dire altro di un film che si giudica mal riuscito. Il pubblico invece ha gradito assai ed è corso a vedere il film, spinto forse da pruderie inconfessabili, coltivate molto bene dai trailer del film che focalizzano il rapporto lesbico tra le due protagoniste. Il trailer in Italia è stato denunciato per oltraggio al pudore essendo stato mandato in onda da diverse televisioni anche in orari protetti. A nostro giudizio il film è assolutamente casto, il rapporto lesbico è più raccontato che visto; solamente la scena, incantevole, del ballo fra le due protagoniste trasuda omoerotismo, che comunque l’amante maschio che le ammira sembra non percepire. La storia ha un finale poco credibile, l’impianto del film è troppo teatrale (anche la scenografia) e non convince nemmeno il connubio tra politica e amore, che dovrebbe sostenere tutto il film, in quanto artificioso, didascalico, poco sentito.

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3 commenti

  1. Skippy'90

    Sinceramente credevo qualcosa di più. La storia era interessante-una donna che cerca di scappare da un destino inevitabile- e la passione che la lega ai suoi amanti. Ma non mi ha colpito granché anche se ha delle scene credibili. Lo sfondo storico rimane comunque uno specchio della libertà sessuale dell’epoca. Voto: 5.

  2. ma nn so che vi aspettate nn tutti i film anno come tema principale due donne innamorate questo invece secondo me è un film bellissimo(sarà che vado oltre l’omosessualità ecc ecc) fatto bene poetico duro affascinante Charlize Theron e Penelope Cruz stupende due attrici fantastiche

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1930. Gilda Bessé è una donna ricca, bellissima e anticonformista. Quando precipita nella vita di Guy Malyon, impegnato studente di Cambridge, gliela sconvolge. Per stare insieme lui è disposto ad abbandonare tutto e trasferirsi a Parigi, città ricca di fermenti intellettuali e artistici. Ma quando la guerra civile in Spagna diventa aspra Guy sente il dovere di partire e arruolarsi nelle brigate internazionali. Insieme a lui parte anche Mia, amica e confidente di Gilda.

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