Dalla rassegna stampa Teatro

Lecite Visioni: a Milano il teatro è gay, lesbico, queer....

Lecite Visioni: a Milano il teatro è gay, lesbico, queer….

Al Teatro Filodrammatici una rassegna di piéce arcobaleno e un incontro con Antonello Dose che presenta il suo libro La rivoluzione del coniglio.

Promossa come sempre dal Teatro Filodrammatici di Milano, la rassegna di teatro omosessuale illecite/visioni, curata da Mario Cervio Gualersi, si rinnova nella continuità e, nella sua sesta edizione, diventa lecite/visioni. Lecite perché anche nel nostro paese un primo obiettivo è stato raggiunto, quello delle unioni civili, con la legge Cirinnà. Visioni perché, tuttavia, non bisogna mai smettere di immaginare (e chiedere) più diritti per tutti.Da oggi fino al 29 ottobre, lecite/visioni 2017 vedrà in scena: Fattoria Vittadini (giovane, ma già affermata compagnia di danza), Pippo Delbono con uno dei testi più celebrati di Bernard Marie Koltès, il Teatro Elfo Puccini (Atti osceni, incentrata sui processi a carico di Oscar Wilde il cui debutto costituirà l’ideale anteprima della rassegna con gli spettatori in trasferta), La Barca Teatro di Madrid con una pièce scritta e diretta da a Javier de Dios Lopez, Praga (in originale), Enzo Vetrano e Stefano Randisi con un testo di Franco Scaldati e Le Brugole. Infine, un fitto calendario di eventi collaterali e uno spettacolo dedicato alle scuole: molte di loro ospiteranno lo spettacolo Le scoperte geografiche di Marco Morana, che è stato finalista dell’XI edizione del Premio alle Arti Sceniche Dante Cappelletti. Tra gli eventi che più faranno sorridere, il 27 ottobre, sempre al teatri dei Filodrammatici, il concertino-varietà Fri Fri, (da un’idea di e con Roberta Lidia De Stefano e Francesco Visconti): un recital semiserio sulla canzone – italiana e non – «diversamente etero». Qual è la colonna sonora dei sentimenti? Come sono cambiate le canzoni d’amore da Raffaella Carrà a Tiziano Ferro? Cosa si poteva e si può dire, almeno cantando?Da segnalare l’arrivo del teatro-danza con i balletti iLove e Omosessuale, della compagnia Fattoria Vittadini. Gran finale con La notte, di Bernard Marie Koltès, il cui incipit è una lettera autentica del fratello dell’autore, dal quale l’artista ligure ha ottenuto il consenso a tagliare, operare, strapazzare il testo per intrecciare due vite e due voci complesse e profonde. Delbono si incontrerà con l’ideatore e il direttore della rassegna Mario Cervio Gualersi. Un pensiero particolare? Secondo noi è immancabile l’incontro con Antonello Dose, autore e xonduttore di una delle trasmissioni radiofoniche più amate dagli italiani, Il ruggito del coniglio. Presenterà il suo libro La rivoluzione del coniglio (Mondadori), in seconda ristampa a soli pochi giorni dall’uscita. 24 anni di fede buddista e vita quotidiana, dall’incontro con il guru del teatro di ricerca Eugenio Barba, a quello con il maestro del varietà in radio e in televisione Enrico Vaime, fino al buddismo di Daisaku Ikeda. Amori, successi, delusioni, malattia e scomparsa di persone care a causa dell’Aids. Il ricordo di tante battaglie e una serie infinita di meravigliose relazioni umane in tutto il mondo. Incontrerà i suoi fan il 28 ottobre, al Filodrammatici, alle 19.00.

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