Dalla rassegna stampa Cinema

“Close-Knit”, il film sulla vita transgender

questa sera alle 20.30 al Massimo in anteprima regionale “Close-Knit” della regista giapponese Naoko Ogigami, premio speciale della giuria del Teddy Award alla Berlinale

“Close-Knit”, il film sulla vita transgender

ANNUNCIATO da un frenetico sferruzzare, arriva questa sera alle 20.30 al Massimo in anteprima regionale “Close-Knit” della regista giapponese Naoko Ogigami, premio speciale della giuria del Teddy Award alla Berlinale. È la prima proiezione ufficiale dell’ex Cinema Gay targato Minerba, ora diventato Lovers Film Festival e affidato per la direzione alla regista – autrice de “Le ultime cose” – Irene Dioniosio. È un’anticipazione della manifestazione, che ha cambiato anche acronimo (Lgbtqi, con l’aggiunta di “queer” e “intersexual”) e si terrà quest’anno molto più avanti dell’abituale periodo: dal 15 al 20 giugno, al Massimo. Presentato in collaborazione con il Far East Film Festival di Udine, “Close-Knit” è la storia di una ragazzina, Tomo, abbandonata dalla madre alcolista, che viene presa in affido dallo zio e dalla sua fidanzata, che si rivelerà un transessuale. Ingredienti di questa nuova opera dell’autrice di “Rentanenko” sono i rapporti umani, il cibo e – come richiamato nel titolo – il lavoro a maglia. Al termine della proiezione, un dibattito al quale partecipano, oltre a Dionisio, le sociologhe Porpora Marcasciano e Chiara Bertone e Christian Ballarin di Torino Pride.
Si chiude tra poco, il 28 aprile, la “call” per l’iscrizione dei film a questa 32ma edizione. La selezione sarà completata entro il 10 maggio. Il festival mantiene la sua struttura, con i tre concorsi: lungometraggi internazionali, doc e corti. Tra le novità la sezione per i film più sperimentali, in collaborazione con Artissima. (c.car.)

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