Dalla rassegna stampa Cinema

La Disney lancia un personaggio gay nel musical «La Bella e la Bestia»

La Disney lancia un personaggio gay nel musical «La Bella e la Bestia»

Svolta nel mondo del cinema. Per la prima volta la Disney inserisce una scena gay all’interno di un suo film. Si tratta del remake di La Bella e la Bestia, con protagonisti Emma Watson e Dan Stevens. A fare i conti con la propria sessualità, è il personaggio di Le Tont, servitore dello storico «macho» Gaston. Il regista della pellicola, Bill Condon, ha raccontato alla rivista gay Attitude: «Le Tont un giorno vuole essere Gaston e un altro giorno, invece, vuole baciarlo. È confuso su ciò che vuole. È un uomo che sta realizzando di provare determinate sensazioni. È un messaggio che verrà ascoltato in tutti i Paesi, anche quelli in cui è ancora socialmente inaccettabile o addirittura illegale essere omosessuali». Nella pellicola, dunque, si affronta in una sottotrama il tema della scoperta di sé stessi e della propria sessualità, poco evidenziato ad oggi nei film Disney, ancora di più se si parla di omosessualità, fino ad ora argomento tabù nei lungometraggi per bambini. Ad interpretare il personaggio è l’attore Josh Gad. Un segnale rilevante del colosso cinematografico, fino a poco tempo fa criticato dalle associazioni per i diritti Lgbt proprio per l’assenza di personaggi gay all’interno delle sue storie. Non è solo una decisione «politica», ma anche un omaggio a Howard Ashman che scrisse i testi di diverse canzoni presenti nel cartone animato originale e che non lo potè mai vedere sul grande schermo: morì prima dell’uscita a causa dell’Aids. Il film arriva nelle sale il 16 marzo.

R. S.



da TPI.IT

LA BELLA E LA BESTIA AVRÀ IL PRIMO PERSONAGGIO DISNEY DICHIARATAMENTE OMOSESSUALE
È stato rivelato che “La bella e la bestia” prevede la presenza del primo personaggio espressamente omosessuale in un film prodotto dalla casa di produzione statunitense
La bella e la bestia avrà il primo personaggio Disney dichiaratamente omosessuale
Per la prima volta ci sarà una scena esclusivamente omosessuale in un film prodotto dalla casa di produzione statunitense
Sono in pochi quelli che hanno già avuto modo di giudicare il valore del nuovo film Disney, ossia La bella e la bestia interpretato da attori reali, visto che uscirà al cinema solo il 16 marzo.

È però già possibile dire che si tratterà di un film a suo modo storico, visto che, come è stato rivelato, prevederà la presenza del primo personaggio espressamente gay. Per la prima volta ci sarà un “momento esclusivamente gay” in un film prodotto dalla casa di produzione statunitense.
Il regista Bill Condon ha dichiarato che la sua versione live action del classico d’animazione del 1991 vedrà il servitore del cattivo Gaston, LeFou, alle prese con la sua sessualità.
Nel cartone uscito ormai 25 anni fa, il principale antagonista era appunto Gaston, belloccio del villaggio dai modi arroganti perdutamente innamorato (non ricambiato) della protagonista Belle.
LeFou era un personaggio comico che gli faceva da spalla e sembrava lodarlo per qualsiasi suo gesto, come dimostrava anche un numero musicale in cui, per tirarlo su di morale, mostrava di ammirarlo forse anche più che semplicemente come amico.

In un’intervista con la rivista Attitude, il regista ha detto che il personaggio interpretato da Josh Gad “è qualcuno che un giorno vuole essere Gaston e un altro giorno vuole baciare Gaston. È confuso su ciò che vuole. È una persona che si sta rendendo conto solo ora di avere questi sentimenti. E Josh interpreta questi sentimenti in maniera veramente sottile e deliziosa”.

Inoltre, Condon ha detto che la sottotrama includerà “un bel momento esclusivamente gay”.
Già l’anno scorso, la Disney aveva rappresentato nel film Alla ricerca di Dory quella che molti avevano considerato una coppia lesbica, ma lo studio non aveva commentato ufficialmente al riguardo.
Questa la clip diffusa prima dell’uscita del nuovo film con lo stesso segmento con protagonisti Gaston e LeFou:



da LaPresse

Cecchi Paone: Gay in Disney? Non mi stupisce, già nel Re Leone…
Il personaggio, dichiaratamente omosessuale, si chiama Le Tont e farà la sua apparizione nel remake de ‘La Bella e la Bestia’

La Disney porterà per la prima volta sul grande schermo una storia di attrazione omosessuale. Nell’attesa versione live action de ‘La Bella e la Bestia’, un cult della cinematografia d’animazione datato 1991, il personaggio di Le Tont (Le Fou nella versione originale) sarà apertamente gay.

La Disney ha deciso di svoltare inserendo una scena omosessuale nel remake di un suo classico. Come valuta questo storico cambio di passo?

“In maniera positiva e non mi stupisce. La Disney è sempre stata attentissima negli ultimi anni e decenni nel seguire e assecondare i miglioramenti dei diritti civili e diritti umani rappresentando, con tutte le tutele per i giovani spettatori, questo cambiamento nei propri film. In realtà, tempo fa, si era adombrata una possibile omoaffettività in alcuni personaggi del Re Leone (Timon e Pumbaa, ndr). E su questo non ci fu mai una smentita. La Disney aveva, inoltre, scelto Elton John per la colonna sonora, non solo un omosessuale famoso ma un omosessuale sposato con un altro uomo e con dei figli. Qui, nel remake de ‘La Bella e la Bestia’ siamo di fronte a un fatto nuovo, un fatto dichiarato e voluto”.

Il personaggio in questione è la spalla dell’antagonista Gaston, che, nelle dichiarazioni del regista, “un giorno vuole essere come Gaston e un altro lo vorrebbe baciare”. Qual è il messaggio pedagogico in una scelta di questo tipo?

“Il messaggio della normalità, quello che ho sempre voluto dare lottando per le unioni civili, cioè che la scienza di qualunque genere e tipo (sessuologia, psicologia, endocrinologia) chiarisce come la sessualità umana non sia una ma abbia tante possibili sfaccettature. L’omosessualità come dato costante di una vita o come episodio unico è una variabile naturale a cui bisogna essere preparati sia se capita a se stessi sia se capita ad altri nel quadro di una serena e piena accettazione”.

La decisione della Disney potrebbe sollevare critiche. Lei come reagirebbe?

“Ci saranno le critiche delle destre reazionarie americane e delle destre religiose italiane. Io replico dicendo che la Disney ha un sistemo attentissimo di controllo dei messaggi che vanno a condizionare in positivo i bambini di tutto il mondo. D’altronde le multinazionali sono all’avanguardia rispetto ai governi nel rispetto delle minoranze”.

Qual è lo stato del livello di rispetto dei diritti e delle diversità nella scuola italiana?

“Le nuove generazioni non hanno problemi nei confronti dell’orientamento sessuale e del rispetto all’identità di genere. C’è, però, una spaccatura generazionale: chi ha un’età superiore a 60 anni e ha avuto educazione cattolica e moralistica, di destra o di sinistra, continuano ad avere problemi, le nuove generazioni sanno invece che la sessualità è il luogo della libertà e del rispetto. Dobbiamo aggiungere anche la responsabilità, che tenga conto della sensibilità altrui, e qui siamo indietro perché in Italia non abbiamo una legge chiara sull’educazione affettiva e sessuale per i ragazzi più piccoli”.

Scritto da
Mauro Ravarino

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