Dalla rassegna stampa Libri

«Poetè», il salotto delle diversità dove si parla di letteratura

«Poetè», il salotto delle diversità dove si parla di letteratura
Il salotto della cultura e delle diversità. Ecco in cosa si trasforma il Chiaja Hotel de Charme di via Chiaia 216, a Napoli, quando ogni anno, da otto oramai, arriva puntuale la rassegna letteraria «Poetè», ideata e coordinata da Claudio Finelli, che conserva intatto il suo scopo originario: usare la letteratura per eliminare le discriminazioni verso la comunità Lgbt e diffondere la cultura dell’inclusione. Ma non si tratta solo di questo. La manifestazione oltrepassa i confini del genere per occuparsi di narrativa e attualità di tutti ii tipi.

Ventitré appuntamenti fino a maggio e quello di oggi alle 18.30 sarà doppio con «La pecora rosa» di Carlo Kik Misaki Ditto, una sorta di Bridget Jones gay su uno sfondo grottesco e paradossale, e «Maschio o femmina?» di Emiliano Reali che indaga la vita di Miss Myra, acuta investigatrice di infedeltà coniugali. Interverrà Carmen Ferrara, delegata alle politiche queer di Arcigay, e sarà l’attore Marco Sgamato a dare voce alla prosa dei due scrittori com’è consuetudine a «Poetè»: «Spesso le presentazioni di libri annoiano – dichiara Finelli – per questo ravviviamo gli incontri con la teatralizzazione dei testi letterari, molti gli attori avvicendatisi in queste edizioni: da Cristina Donadio ad Imma Villa a Gea Martire».

Nato come vetrina per poeti e divenuto salotto culturale e teatrale, la rassegna – grazie a Pietro Fusella, proprietario dell’Hotel e patron della manifestazione, all’attività di Arcigay con il suo presidente Antonello Sannino, a Luciano Correale, curatore della parte creativa – ha dato vita a una vera e propria comunità di persone che lottano per una società senza discriminazioni di identità di genere e orientamento sessuale, ma anche di etnia e condizione sociale. Spazio, dunque, anche al «Nps – Network Persone Sieropositive» con la sua presidente Margherita Errico che sarà presente all’appuntamento dell’1 dicembre, giornata mondiale contro l’Aids, in cui verrà presentato «Vite che tremano», progetto editoriale di Matilde Iaccarino e Ida Di Ianni; a quello del 6 dicembre per il romanzo «L’amore ai tempi dell’Hiv» di Sandro Verniani e il 19 gennaio con «L’amore ai tempi di Grindr», storia di una coppia di gay ai tempi delle chat firmata da Mariano Lamberti. Si proseguirà con «Avarizia» di Emiliano Fittipaldi e la sua inchiesta sui vizi del Vaticano, con il «Poetè Speciale» in compagnia di Dacia Maraini, con «Oscar Arnulfo Romero. Beato fra i poveri» dell’ex militante delle Brigate Rosse Geraldina Colotti; con l’ultima fatica di Franco Buffoni «Il racconto dello sguardo acceso» e con «Il numero Uno. Confessioni di un marchettaro» di Francesco Mangiacapra e Mario Gelardi che racconta la scelta di un giovane laureato di prostituire il corpo piuttosto che il cervello accettando passivamente precariato e sfruttamento.

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