Dalla rassegna stampa

San Francisco svolta sull'Aids - Un trattamento preventivo limita le infezioni durante i rapporti sessuali non protetti

In Francia il farmaco sarà venduto da metà dicembre

Parte da San Francisco la rivoluzione nel trattamento medico contro l’Aids. Ma stavolta, più che sulle cure per la malattia, l’attenzione è concentrata sulla prevenzione. Ovvero, come avere rapporti sessuali non protetti senza rischiare di essere contagiati dal virus. Non completamente, però: le ricerche hanno evidenziato un’efficacia del 90% fra gli omosessuali e del 70% fra i tossicodipendenti che condividevano le siringhe.

Le strutture sanitarie della città americana hanno deciso di estendere su ampia scala il ricorso al PrEP, acronimo che sta per profilassi pre-esposizione.

Si tratta di compresse che, assunte quotidianamente o in occasione dei rapporti sessuali, permettono di rendere il fisico impermeabile all’Hiv. I primi dati sono incoraggianti: mentre il numero di contaminazioni negli Stati Uniti è stabile, a San Francisco si è verificata una diminuzione del 30%. Al punto che Barbara Garcia, direttrice dei servizi di sanità pubblica della città californiana, ha detto soddisfatta che ci si trova a un punto di svolta. Si è spinto ancora più in là Steve Gibson, a capo della clinica Magnet: è cominciata una nuova era, ci si può lasciare alle spalle la paura.

Il medicinale si chiama Truvada ed è prodotto dall’azienda Gilead. È molto costoso: un anno di trattamento costa fra 8 mila e 14 mila dollari (7.500-13.200 euro). La spesa negli Usa è comunque coperta dalle compagnie assicurative e, per chi non avesse una polizza, esiste un fondo di assistenza finanziato dalla stessa Gilead. In Francia, dove il ministro della sanità Marisol Touraine si è dichiarata favorevole all’introduzione del farmaco entro la metà di dicembre, una confezione da 30 costa 500 euro. Il farmaco è stato approvato dalla Fda, l’agenzia Usa del farmaco, alla fine del 2012 in chiave preventiva, ma era in vendita già da dieci anni per la cura dei malati di Aids.

A San Francisco sono 6 mila i pazienti che stanno assumendo il PrEP. Di fatto, la città americana si è trasformata in un laboratorio di verifica a livello mondiale. Soltanto nella clinica Magnet i trattamenti sulle persone sieronegative sono 700. Come ricorda Barbara Garcia, San Francisco è stata l’epicentro dell’Aids, con 25 mila decessi a partire dal 1982 e un picco a quota 1.641 soltanto nel 1992. I piani delle autorità sanitarie prevedono di ridurre i contagi del 90% entro il 2020. Convivono con il virus circa 16 mila cittadini, di cui poco meno del 60% è ultracinquantenne.

Le controindicazioni, tuttavia, non mancano se si abbassa la soglia delle precauzioni nei rapporti sessuali occasionali o con più partner, con il concreto pericolo che si diffondano altre malattie. Infatti i numeri della clinica Magnet evidenziano per il 2013, quando Truvada era in fase di sperimentazione, un incremento del 32% per la gonorrea e del 20% per la sifilide: in tutto 1.014 casi. Secondo il ministro francese Touraine, il farmaco non può sostituire in maniera sistematica il preservativo, ma è efficace nei casi in cui, per vari motivi, esso non venga utilizzato. In particolare, ha osservato Touraine, fra gli omosessuali, che rappresentano l’unico gruppo nel quale i contagi da Hiv non sono in calo.

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