Dalla rassegna stampa Cinema

Abel Ferrara e l’ultima notte di Pier Paolo Pasolini

È UN film appassionato quello che Abel Ferrara ha dedicato alla figura di Pier Paolo Pasolini…

È UN film appassionato quello che Abel Ferrara ha dedicato alla figura di Pier Paolo Pasolini mettendo a fuoco le ultime ore del poeta assassinato nella notte del 2 novembre 1975 secondo modalità che accostano i dati di cronaca a una percezione così personale da indurre nell’idea che il regista italo americano abbia sentito il personaggio (attraverso la mediazione dell’attore Willem Dafoe a sua volta impressionante per adesione) come un alter ego.
Convergono nel racconto i principali elementi che definiscono l’ultimo tratto del percorso biografico e artistico.
L’uscita di Salò, suo ultimo film, le ultime interviste (in Francia e a Furio Colombo in Italia), le relazioni con i familiari e con le persone più vicine compresa “l’ultima cena” con Ninetto. Ma anche le opere alle quali stava lavorando: il romanzo Petrolio e il film Porno Teo Kolossal , filtrate dalla sensibilità e trasfigurate dallo sguardo di Ferrara. Che immagina il vero Ninetto di oggi nel ruolo che PPP aveva destinato a Eduardo e, accanto a lui, un giovane Ninetto interpretato da Riccardo Scamarcio. Un’opera imperfetta ma personale e rispettabile. VOTO 4/6. ( p. d’a.)

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