Dalla rassegna stampa

Abusò di quattro adolescenti all’oratorio ai domiciliari col braccialetto elettronico

… palpeggiamenti nelle parti intime, in un caso il ragazzino doveva denudarsi e infilarsi nel sacco a pelo accanto a lui, l’educatore 40enne di cui tutti, in parrocchia, si fidavano…

MILANO — La “penitenza”, per chi perdeva la mano di strip-poker, andava molto oltre il boccaccesco da campeggio di adolescenti e sfociava nella pedofilia: palpeggiamenti nelle parti intime, in un caso il ragazzino doveva denudarsi e infilarsi nel sacco a pelo accanto a lui, l’educatore 40enne di cui tutti, in parrocchia, si fidavano. Per questo l’uomo, un 40enne incensurato di Cernusco sul Naviglio, hinterland ovest milanese, è finito agli arresti domiciliari col braccialetto elettronico. Lo ha deciso, ed è la prima volta che la misura viene applicata a Milano — anche in anticipo sulla legge che prevede l’obbligatorietà, ancora in discussione — il gip Luigi Gargiulo al termine di una delicata indagine della Squadramobile, guidata da Alessandro Giuliano e coordinata dai pm Daniela Cento e Luisa Minutella.
I fatti risalgono a un campeggio in Valle d’Aosta di tre estati fa, ma erano stati confessati da una delle vittime ai genitori solo nel 2013. Quattro i ragazzini coinvolti, tutti di età compresa tra i 13 e i 16 anni. E tutti, genitori e parroci compresi, si fidavano di quell’animatore che all’oratorio era cresciuto fin da ragazzino, che giocava e suonava la chitarra. Episodi di «lieve entità» (una volta il codice li classificava come molestie), scrive il gip Gargiulo. Che non sono valsi al 40enne il carcere (è incensurato), ma l’ulteriore restrizione del pedofilo. Il sospetto degli investigatori è che ci siano altre molestie, non ancora denunciate.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.