Dalla rassegna stampa Libri

IL TURISMO SESSUALE CHE CAMBIÒ TAORMINA

… I ricchi omosessuali trovano a Taormina una sorta di paradiso sulla terra: provengono dal Nord sessuofobo, grazie ai soldi intrecciano rapporti omoerotici con ragazzi appena adolescenti e le famiglie sono complici…

NEL 1878 l’arrivo a Taormina del fotografo tedesco Wilhelm von Gloeden coincise con la nascita del turismo: a Taormina si ritrovarono letterati e artisti che la trasformarono in un luogo “mitico”. In
I ragazzi di von Gloeden l’antropologo Mauro Bolognari ricostruisce il caso, ne smonta i componenti, indaga il come e il perché. Secondo un’accreditata mitologia il turismo sarebbe stato il prodotto del felice incontro tra la bellezza del luogo e intellettuali stranieri dal gusto raffinato. Armato di una consistente bibliografia e di indagini accurate, Bolognari mostra l’importanza di una componente negata: cioè il turismo sessuale e omosessuale diffuso negli ultimi decenni nell’Europa del Nord, che trova una risposta nella miseria del Sud colonizzato.
Negli anni precedenti il suo decollo Taormina era un piccolo comune molto povero, con un’altissima mortalità infantile. Con gusto sicuro, von Gloeden capovolge la miseria in esotismo. Le sue foto di giovani efebi fanno il giro del mondo, e il barone-fotografo crea la leggenda di una società ingenua in cui finisce per riconoscersi anche la comunità locale. I ricchi omosessuali trovano a Taormina una sorta di paradiso sulla terra: provengono dal Nord sessuofobo, grazie ai soldi intrecciano rapporti omoerotici con ragazzi appena adolescenti e le famiglie sono complici.

“I ragazzi di von Gloeden”, Mario Bolognari, 398 pag., 20 euro

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