Dalla rassegna stampa Cinema

Lo spot anti-Aids girato dagli studenti e scelto da Ozpetek

“UN ABITO per ogni occasione” è il profilattico nello spot contro l’Aids che sarà premiato domani insieme con un’altra sceneggiatura intitolata “Tutto cambia”.

A scegliere i due lavori tra gli 82 realizzati da studenti delle scuole medie superiori e degli istituti teatrali e cinematografici del Lazio, sono stati, tra altri cinque giurati, Ozpetek e Ricci per conto dell’Istituto per le Malattie infettive Lazzaro Spallanzani e dell’Anlaids, associazione per la lotta contro l’Aids.
Una borsa di studio da 7mila euro e un computer per realizzare cortometraggi sono stati assegnati rispettivamente a Daniele Richichi, dell’Istituto di istruzione superiore di via Asmara, e a Silvia Ciarmatori e Francesca Rossetti, della scuola Latitudine Teatro di Latina.
Ogni giorno nel Lazio un cittadino contrae l’infezione da Aids o Hiv. «I sieropositivi nella nostra regione», spiega il direttore dello Spallanzani, Vitaliano De Salazar, «sono seimila sui 180mila in Italia: della malattia si parla sempre meno, ma è tutt’altro che debellata ». Perciò l’idea di uno spot che ora lo Spallanzani adotterà per una campagna “contro”. E il duetto Ozpetek-Ricci, annuncia De Salazar, «ne sarà il testimonial». «Dieci anni fa», aggiunge Massimo Ghenzer, presidente regionale dell’Anlaids, «abbiamo lanciato il Progetto scuole per la prevenzione contro Hiv e Aids informando 100mila giovani: quest’anno abbiamo interessato 56 istituti per un totale di 10mila studenti». «La nostra campagna», dice ancora De Salazar, «poggerà su tre pilastri, conoscenza, prevenzione e ricerca scientifica». «Una prevenzione efficace», argomenta, «consentirà di evitare altri contagi e di risparmiare risorse visto il costo dei farmaci contro l’Aids».

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