Dalla rassegna stampa Estero

Valorizzate gay, bisex e trans

Nelle scuole della California, dal gennaio prossimo, si insegneranno agli studenti di ogni ordine e grado i contributi degli omosessuali, bisessuali e trans alla storia e alla tradizione degli Stati Uniti.

Nelle scuole della California, dal gennaio prossimo, si insegneranno agli studenti di ogni ordine e grado i contributi degli omosessuali, bisessuali e trans alla storia e alla tradizione degli Stati Uniti. Lo stabilisce una nuova legge, firmata da Jerry Brown, ex governatore democratico negli anni 1970, rieletto alla guida della California, a distanza di trent’anni, prendendo il posto lasciato libero dal repubblicano Arnold Schwarzenegger.
Non è la prima volta che a scuola negli Usa si parla dei contributi di omosessuali in quanto tali alla società e alla tradizione americana. Ma è la prima volta che ciò diventa obbligatorio per legge.
Redatta dal senatore Mark Leno, di San Francisco, e approvata dal Senato della California con un voto di 49 a 25, la nuova disposizione è nota come Legge 48 sull’educazione equa, responsabile, inclusiva e rispettosa (acronimo che in inglese produce la parola Fair, equo). Il provvedimento integra la normativa esistente, che già conteneva regole sui libri di testo e sui materiali educativi tese a evitare una lettura sessista o razzista della storia, imponendo al ministero dell’istruzione della California di adottare testi che illustrino anche i contributi della comunità omosessuale.
La California, inoltre, è uno dei più grossi fornitori di libri di testo della nazione, per cui il provvedimento è destinato ad avere effetto anche sugli studenti di altri stati. La legge Fair esige che dal prossimo gennaio i libri di testo e i materiali per bambini e ragazzi, dall’asilo alla fine delle superiori, presentino in una luce positiva le persone, i gruppi e gli stili di vita lesbici, gay, bisex e trans, e integra il divieto di discriminazione già esistente per le donne, minoranze etniche e religioni, aggiungendo a tali categorie anche gli Lgbt, acronimo ormai universale per indicare lesbiche, gay, bisex e trans.
La legge così emendata elimina inoltre dalle categorie elencate la parola sesso e la sostituisce con due termini diversi: genere e orientamento sessuale. «La storia deve essere onesta», ha dichiarato il governatore Brown. «Questa legge rettifica norme esistenti che proibiscono la discriminazione nell’istruzione e assicura che siano inclusi nei nostri libri di scuola gli importanti contributi di americani di tutte le provenienze e condizioni di vita. Essa rappresenta un importante passo avanti per il nostro Stato e io ringrazio il senatore Leno per il suo duro lavoro su questa storica legge».
Contro il provvedimento si sono levate le voci di chiese e comunità, specie cristiane. «È scandaloso che il governatore abbia spalancato le porte delle aule agli attivisti omosessuali, permettendo loro di indottrinare i giovani della California, dal momento che non verrebbero ammessi neppure materiali che presentino dei dati di fatto», ha dichiarato il reverendo Louis Sheldon, presidente e fondatore di Traditional values coalition (Coalizione per i valori tradizionali). «Se i genitori non avevano già tolto i figli dalle scuole pubbliche», ha chiosato il religioso, «questo provvedimento dovrebbe spronarli a farlo».


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