Dalla rassegna stampa Musica

Tre allegri ragazzi morti tra rock disegni e i pensieri di Pasolini

La rock band fra le più amate della scena alternativa italiana impegnata su più fronti con uno spettacolo, il coro situazionista (azioni teatral-musicali con canzoni dal 2000 al 2010) e una graphic

I Tre allegri ragazzi morti, rock band fra le più amate della scena alternativa italiana, sta portando in giro lo spettacolo Pasolini, l’incontro. Cagliari (10/6), Genova (16/6) e Ferrara (29/8) ne ospiteranno le ultime repliche, per poi lasciare spazio ai normali concerti del tour estivo.
La sempre viva attualità del pensiero pasoliniano viene riproposta attraverso la sua stessa voce e ai disegni dal vivo di Davide Toffolo, cantante del gruppo e noto fumettista, mentre il resto della band crea una suggestiva colonna sonora live. Lo spettacolo gira ormai da un po’, ma le sue origini, come ci spiega lo stesso Toffolo, risalgono a moltotempo prima. «Tutto è iniziato 11 anni fa, quando feci un libro a fumetti su Pasolini. In quel periodo suonavo moltissimo e avevo poco tempo per star dietro alla serialità dei fumetti, ma appena ne avevo la possibilitàmiritrovavo con altri colleghi fumettisti a Bologna, a casa di Igort, dove facevamo grandi discussioni per capire dove andava il fumetto.
Secondo noi si muovava verso l’idea del romanzo a fumetti, quello che oggi si chiama Graphic Novel, ovvero storie lunghe, autoconclusive, destinate più alle librerie che alle edicole. Quando è nata la Coconino Press (casa editrice diretta da Igort e dedicata proprio alle graphic novel, ndr) horipubblicato Pasolini con loro e il Palazzo delle esposizioni di Roma ci invitò tre anni fa a una rassegna di musica e letteratura, ma al classico reading preferimmo l’idea di una performance di disegno dal vivo. Questo spettacolino poi è cresciuto, ha assunto una sua drammaturgia e ha trovato una sua strada».
Ma i TARM fanno anche i loro dischi (stanno preparando il nuovo, previsto per in uscita per l’inizio del 2012), producono altri artisti con la loro label La Tempesta, inventano sempre nuovi progetti: «Siamo un gruppo musicale da 15 anni,ma i TARM sono anche un laboratorio e mi piace l’idea di provare a metter dentro a questo laboratorio delle cose nuove, anche se non è sempre facile». L’ultima invenzione di Toffolo è un coro situazionista di 50 elementi, il Coro Anni Dieci: «Facciamo azioni teatral-musicali con la nuova musica popolare italiana, quella scritta dal 2000 al 2010. C’è qualcosa di nostro, canzoni di Zen Circus, Teatro degli orrori, etc. ma in versione coro. Non teniamo concerti, non stiamo sul palco ma sui luoghi».
Nel frattempo è uscito, sempre per Coconino, il volume L’inverno d’Italia, toccante storia a fumetti di Toffolo che affronta la storia vergognosa e dimenticata dell’invasione italiana della Slovenia nel ’41. «Quando l’Italia invase la Slovenia deportò quasi 300.000 sloveni in diversi campi di concentramento. Nel campo di cui parlo nel libro sono morte 500 persone, ma questo pezzo di storia è stato volutamente cancellato per motivi politici. Il mio è un libro di denuncia, ma dai toni più poetici che di inchiesta, anche se dietro, ovviamente, c’è una ricerca storica ». Così, fra musica, fumetto d’autore e letteratura, la band di Pordenone continua a muovere le sue tante idee creando cultura reale, memoredell’insegnamento pasoliniano secondo cui i giovani che si staccano dalla cultura finiscono per «rassegnarsi alla situazione in cui il sistema si ingegna ad integrarli».v

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