Dalla rassegna stampa Cinema

Addio a Susannah York - Un talento nato per il cinema

…Nel 1968 fece scalpore la sua interpretazione del ruolo di una lesbica nel dramma ‘The Killing of Sister George’…

da L’Unità

Addio a Susannah York – Un talento nato per il cinema

Susannah York, 72 anni, se n’è andata. Occhi azzurri, bionda, protagonista teatrale e del cinema soprattutto negli anni Sessanta, candidata agli Oscar nel ’69 come attrice non protagonista per ‘Non si uccidono cosi’ anche i cavalli’ (con Jane Fonda), e’ morta per cancro in un ospedale di Londra. Lo ha annunciato il figlio, Orlando Wells. ”E’ stata una donna coraggiosa e una madre magnifica”, ha detto Wells.

Susannah York aveva avuto una ricca carriera al cinema, in televisione e sul palcoscenico fin da quando si era fatta notare accanto a Albert Finney nel 1963 in “Tom Jones”, un classico del cinema degli Anni Sessanta che vinse l’Oscar per il miglior film. Recitò in un’altra pellicola storica, ‘Un uomo per tutte le stagioni’.

L’attrice britannica interpretò la madre di Kal-el, il bambino che diventa Superman nel film del 1978 e in due sequel successivi. Ha interpretato anche ‘Tunes of Glory’ con Alec Guinness, ‘Freud’ con Montgomery Clift e ‘La Battaglia di Inghilterra’

Nel 1968 fece scalpore la sua interpretazione del ruolo di una lesbica nel dramma ‘The Killing of Sister George’. Due anni dopo ottenne la nomination agli Emmy per il remake televisivo di Jane Eyre con George C. Scott. Molti anche i riconoscimenti europei tra cui il premio per la miglior attrice a Cannes per il ritratto di una schizofrenica in Images di Robert Altman.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.