Dalla rassegna stampa Personaggi

Alemanno a sorpresa: «Un museo per Pasolini»

Dovrebbe sorgere alla Torre di San Michele, poco lontano da dove fu ucciso 35 anni fa – Il libro, scritto dal cronista del «Messaggero» Davide Desario, s’intitola Storie bastarde. E si rivolge a «quei ragazzi cresciuti tra Pasolini e la banda della Magliana»…

Il libro, scritto dal cronista del «Messaggero» Davide Desario, s’intitola Storie bastarde. E si rivolge a «quei ragazzi cresciuti tra Pasolini e la banda della Magliana». Storie di vita, racconti di gioventù, l’ambiente della periferia romana verso il litorale di Ostia. Argomenti, e scenario, che sarebbero piaciuti all’autore di Ragazzi di vita, assassinato all’Idroscalo di Roma il 2 novembre 1975. Un luogo che, per anni, è stato simbolo di degrado e di abbandono, tanto da suscitare l’imbarazzo della nostra diplomazia quando — nel 1982 — il presidente francese François Mitterrand sbarcò a Fiumicino e chiese di vedere dove era stato ucciso Pasolini. L’Idroscalo, però, era talmente malridotto che il nostro cerimoniale lo portò altrove per evitare brutte figure.
La presentazione di questo libro, ieri a Roma, ha dato lo spunto al sindaco Gianni Alemanno per un annuncio a Poeta, scrittore, regista, Pier Paolo Pasolini (1922-1975) venne ucciso in circostanze mai del tutto chiarite sulla spiaggia dell’idroscalo di Ostia sorpresa: «Realizzeremo un museo in ricordo di Pier Paolo Pasolini: a 35 anni dalla sua morte, è giusto che Roma si riappropri della sua memoria».
Il luogo è già stato individuato, esiste un progetto preliminare e anche un primo stanziamento di fondi: «Sarà alla Torre di San Michele (fu Michelangelo, probabilmente, a disegnarla, ndr), poco distante dal luogo dell’uccisione. E un milione di euro, sui due necessari, arriveranno dalla società che gestisce il porto di Ostia». Nelle settimane scorse ci sono stati diversi sopralluoghi, compiuti dallo stesso Alemanno, dal sovrintendente comunale Umberto Broccoli («Pasolini mi è caro: l’ho anche conosciuto, quando nel ’69 venne in visita al liceo Tasso»), dalla direttrice regionale del Mibac, Federica Galloni, e dal presidente del XIII municipio, Giacomo Vizzani. C’è un problema da risolvere: la Torre appartiene allo Stato, e la sovrintendenza ai Beni ambientali la darà in comodato d’uso al Campidoglio. Su questo, dopo controversie tra i diversi uffici, pare ci sia un accordo.

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