Dalla rassegna stampa Libri

Ecco un nuovo caso per la detective trans

Con Miss Marple ha in comune la curiosità e il coraggio, ma c’è poco altro della vecchina britannica plasmata da Agatha Cristie nel detective (o nella detective) transessuale, avviluppato nel latex e appassionato di Audrey Hepburn, dello scrittore turco Mehmet Murat Somer.

Già protagonista di “Scandaloso omicidio a Istanbul”, l’investigatrice più trasgressiva e misteriosa della giallistica, uomo di giorno e donna di notte, torna nelle librerie italiane con “Gli assassini del profeta”, edito da Bompiani. Nel nuovo libro la detective si trova alle prese con una serie di omicidi di transessuali, dalle sfumature religiose.
Quasi nulla si sa della sua identità «perché devo rivelare le cose un po’ alla volta – racconta Somer che è già arrivato all’ottavo libro della serie, ma solo nel quinto ha svelato il nome della sua protagonista – . Ho costruito il mio personaggio in maniera matematica, visto che sono un ingegnere, cercando di farlo piacere al pubblico e mischiando dettagli che magari appartengono a mia nonna o a miei amici».
Di reazioni, nella Turchia in bilico fra modernità e tradizione, Somer dice di averne avute solo di positive, senza alcuna polemica: «Istanbul è ambivalente sul problema dei transessuali, sono apprezzati se famosi, ma abbandonati a se stessi e alla prostituzione se poveri. Ma è così dappertutto, anche in Italia penso sia la stessa cosa e se non sbaglio da voi ci sono stati dei recenti episodi che hanno coinvolto anche dei politici».
Se il tema dei trans, però, sembra essere di grande attualità, secondo Somer personaggi coloriti e sopra le righe come il suo ci sono sempre stati, tanto che la sua principale ispirazione è il Satyricon e il film che ne trasse Fellini: «Le ambiguità ci sono sempre state».
Lo scrittore domani presenterà il libro a Milano assieme a Vladimir Luxuria.

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