Dalla rassegna stampa Cinema

Estremo Vecchiali

A Teatri di Vita questa sera (alle 19) il cinema di Paul Vecchiali, il solitario maestro del cinema francese amato da Pasolini, si racconta in un’opera sorprendente…

Bologna – A Teatri di Vita questa sera (alle 19) il cinema di Paul Vecchiali, il solitario maestro del cinema francese amato da Pasolini, si racconta in un’opera sorprendente, preceduto da L’Onda di Dennis Gansel su adolescenza e neonazismo. A seguire +o-il sesso confuso di Andrea Adriatico e Giulio Maria Corbelli. Bareback, ovvero sesso non protetto. Originalissimo esponente della Nouvelle Vague, considerato da Pasolini il più geniale regista cinematografico del suo tempo, Paul Vecchiali è stato tra l’altro uno dei primi ad aver affrontato proprio l’Aids nel suo cinema negli anni ’80, in una commedia musicale fra leggerezza e tragedia. Ora ritorna sull’argomento della sessualità, affilando lo sguardo sulla pratica del «bareback» pratica sessuale diffusa tra i gay francesi. E lo fa con il suo inconfondibile modo di pensare al cinema: un racconto che mescola verità e finzione, per mostrare gli inganni della rappresentazione. Qui, è lo stesso Vecchiali, oggi ottantenne, a interpretare un anziano regista a cui un gay chiede di raccontare la sua vita in un film. Fra sentimento, sesso, tradimenti, Vecchiali costruisce un film suggestivo e spiazzante che mescola in modo pericoloso il cinema e la vita. Bareback sarà preceduto alle ore 17 dal film L’Onda (2008) di Dennis Gansel nell’ambito della rassegna Skermiribelli, tratto dal romanzo omonimo The Wave di Peter Thorwarth.

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