Dalla rassegna stampa Cinema

Tribeca Film Festival. Premio della giuria a Ozpatek

“Per averci fatto ridere, piangere e immediatamente voler prenotare un viaggio nel sud dell’Italia, ci congratuliamo con Ozpetek e il suo ottimo cast e collaboratori”, si legge nel commento dei giurati del premio: gli attori Hope Davis, Aaron Eckart, Cheryl Hines e i registi John Hamburg, John …

da La Repubblica

Grazie a “Mine vaganti” di Ozpetek, i giurati del Tribeca sedotti dal Sud Italia: in Puglia vince il binomio cinema e turismo

Quando un film vale più di mille spot

Mine vaganti di Ferzan Ozpetek ha ricevuto a New York la menzione speciale della giuria del Tribeca film festival di De Niro: “Per averci fatto ridere, piangere e desiderare di prenotare immediatamente un viaggio nel Sud Italia”. I giurati non si sbagliano, Ozpetek (presto “concittadino onorario”, annuncia il sindaco Perrone) ha girato splendidamente una Lecce sontuosa, s´è tuffato nelle coste gallipoline condividendo con lo spettatore la vertigine e insinuando il desiderio di esserci.
Non si sono sbagliati neanche quanti hanno creduto alla formula magica, fino a poco fa misconosciuta, del cineturismo. In Puglia, da tre anni, ci si punta decisamente, complice l´Apulia film commission, che promuove il cinema attraverso luoghi-set e viceversa. Lo dimostra la pubblicazione, due inverni fa, della prima guida cineturistica italiana, Effetto Puglia. Ed è recente la decisione del presidente Vendola di affidare a Silvia Godelli, accorpandoli, gli assessorati alla Cultura e al Turismo. Cinema e turismo si sposano felicemente: è così. Mel Gibson interrogato a Matera su come avrebbe potuto Passion promuovere i Sassi, rispose componendo con le mani nel vuoto un´inquadratura sul “suo” Golgota. Solo riprendendo i luoghi e diffondendoli come il suo film, si fa potente campagna di promozione. Sta accadendo con il Gargano, lanciato da ieri in migliaia di copie in India nel film Housefull. Accade in tv con la fiction Il giudice Mastrangelo. I turisti che non t´aspetti sono già tra noi, come Hellen Mirren, regina delle trullo´s victims. E gli orizzonti s´allargano come in un campo lungo. Perché presto si potrebbe venire nel “Sud Italia” come si va a Manhattan per vedere i tombini fumare e sentirsi un po´ Woody Allen, come a Notting Hill ad aspettare l´amore fissando una vetrina o a Madrid per svestirsi di freni inibitori invocando Almodovar.
(antonella gaeta)

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da America Oggi

Tribeca Film Festival. Premio della giuria a Ozpatek

NEW YORK. “Mine Vaganti” di Ferzan Ozpetek ha conquistato una menzione speciale della giuria del Tribeca Film Festival, la rassegna del cinema di New York fondata da Robert DeNiro.

“Per averci fatto ridere, piangere e immediatamente voler prenotare un viaggio nel sud dell’Italia, ci congratuliamo con Ozpetek e il suo ottimo cast e collaboratori”, si legge nel commento dei giurati del premio: gli attori Hope Davis, Aaron Eckart, Cheryl Hines e i registi John Hamburg, John Ridley, Gary Ross e Gary Winick.

“Mine Vaganti”, che esplora in modo allegro la storia di due fratelli gay alla ricerca della felicità all’interno di una famiglia tradizionale tutt’altro che incline ad accettare le scelte dei due, era l’unico film italiano presente quest’anno alla rassegna creata da De Niro per rilanciare la parte Downtown di Manhattan dopo l’11 settembre e da allora diventato un appuntamento fisso per il cinema mondiale: 12 giorni, 132 pellicole presentate provenienti da 38 paesi.

Felicissimo il regista italo-turco: “È stata un’esperienza fantastica questa del Tribeca, tutto esaurito in sala, la gente che applaudiva a scena aperta”. Ozpetek, che domani torna a Roma, si è detto particolarmente colpito per il premio dato a “Mine Vaganti”, che apre al suo film, basato su una storia vera, un cammino negli Stati Uniti. “Ci hanno detto di venire ugualmente ma non ci aspettavamo il premio”, ha detto Ozpetek all’Ansa:”Alla proiezione dell’altro giorno volevo urlare di gioia”.

L’opinione della giuria del Tribeca si è allineata con la recensione che a “MineVaganti” aveva fatto il settimanale New York: “Uno di quei film che Hollywood non è più capace di fare”. L’elogio dei critici ha coinciso con quello del pubblico del festival in questo primo assaggio d’America: primo assaggio perché col titolo di ‘Loose Cannons’, la storia dei due fratelli interpretata da Alessandro Preziosi e Riccardo Scamarcio arriverà nelle sale Usa. “Il film è stato venduto”, ha annunciato Ozpetek che a fine mese andrà in Germania per il lancio di “Mine Vaganti”: “Pensi, lì uscirà con questo titolo: ‘Uomini al dente”. E poi a giugno di nuovo America, stavolta a Los Angeles, per una retrospettiva dal 2 all’11 giugno.

“Adesso il mondo intero conoscerà la bellezza della nostra città e il valore vero e genuino del nostro Sud.

Il vero Sud, quello apprezzato dalla giuria del Tribeca Film Festival”. È il commento del sindaco di Lecce, Paolo Perrone, a proposito del riconoscimento, l’opera di Ferzan Ozpetek interamente girata e ambientata nel capoluogo salentino.

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da La Gazzetta del Sud

Al Tribeca Festival una festa per Ozpetek

Al suo “Mine Vaganti” menzione speciale

NEW YORK “Mine Vaganti” di Ferzan Ozpetek ha conquistato una menzione speciale della giuria del Tribeca Film Festival, la rassegna del cinema di New York fondata da Robert De Niro.
«Per averci fatto ridere, piangere e immediatamente voler prenotare un viaggio nel sud dell’Italia, ci congratuliamo con Ozpetek e il suo ottimo cast e collaboratori», si legge nel commento dei giurati del premio: gli attori Hope Davis, Aaron Eckart, Cheryl Hines e i registi John Hamburg, John Ridley, Gary Ross e Gary Winick.
“Mine Vaganti”, che esplora in modo allegro la storia di due fratelli gay alla ricerca della felicità all’interno di una famiglia tradizionale tutt’altro che incline ad accettare le scelte dei due, era l’unico film italiano presente quest’anno alla rassegna creata da De Niro per rilanciare il Downtown di Manhattan dopo l’11 settembre e da allora diventato un appuntamento fisso per il cinema mondiale: 12 giorni, 132 pellicole presentate provenienti da 38 Paesi.
Felicissimo il regista italo-turco: «È stata un’esperienza fantastica questa del Tribeca, tutto esaurito in sala, la gente che applaudiva a scena aperta». Ozpetek, che oggi rientrerà a Roma, si è detto particolarmente colpito per il premio dato a “Mine Vaganti”, che apre al suo film, basato su una storia vera, un cammino negli Stati Uniti.
«Ci hanno detto di venire ugualmente ma non ci aspettavamo il premio», ha detto Ozpetek. «Alla proiezione volevo urlare di gioia». L’opinione della giuria del Tribeca si è allineata con la recensione che a “Mine Vaganti” aveva fatto il settimanale “New York”: «Uno di quei film che Hollywood non è più capace di fare».
L’elogio dei critici ha coinciso con quello del pubblico del festival in questo primo assaggio d’America: primo assaggio perché col titolo di “Loose Cannons”, la storia dei due fratelli interpretata da Alessandro Preziosi e Riccardo Scamarcio arriverà nelle sale Usa.

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da Il Giornale

Ozpetek premiato al festival di De Niro
di Redazione

«Mine Vaganti» di Ferzan Ozpetek ha vinto il premio speciale della giuria del Tribeca Film Festival, la rassegna del cinema di New York fondata da Robert De Niro. «Per averci fatto ridere, piangere e voler immediatamente prenotare un viaggio in Italia meridionale ci congratuliamo con Ozpetek e il suo ottimo cast e collaboratori», si legge nel commento dei giurati del premio. Felicissimo il regista: «È stata un’esperienza fantastica questa del Tribeca, tutto esaurito in sala, la gente che applaudiva a scena aperta». Ozpetek si è detto particolarmente colpito per il premio dato a «Mine Vaganti», che apre al suo film un cammino negli Stati Uniti. «Ci hanno detto di venire ugualmente ma non ci aspettavamo il premio – ha detto un emozionato Ozpetek – alla proiezione di ieri volevo urlare di gioia».

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da La Gazzetta del Mezzogiorno

NY, premio a «Mine vaganti» film Ozpetek girato a Lecce

NEW YORK – «Mine Vaganti» di Ferzan Ozpetek ha avuto la menzione speciale della giuria del Tribeca Film Festival, la rassegna del cinema di New York fondata da Robert De Niro. «Per averci fatto ridere, piangere e immediatamente voler prenotare un viaggio in Italia meridionale ci congratuliamo con Ozpetek e il suo ottimo cast e collaboratori», si legge nel commento dei giurati del premio.

Felicissimo il regista: «E’ stata un’esperienza fantastica questa del Tribeca, tutto esaurito in sala, la gente che applaudiva a scena aperta». Ozpetek, che domani torna a Roma, si è detto particolarmente colpito per il premio dato a Mine Vaganti, che apre al suo film un cammino negli Stati Uniti. «Ci hanno detto di venire ugualmente ma non ci aspettavamo la menzione», ha detto Ozpetek, «alla proiezione di ieri volevo urlare di gioia».

Il suo ultimo film verrà distribuito in America, ha aggiunto Ozpetek che a fine mese andrà in Germania per il lancio di Mine Vaganti: «Pensi, lì uscirà con questo titolo: ‘Uomini al dente’». E poi a giugno di nuovo America, stavolta a Los Angeles, per una retrospettiva dal 2 all’11 giugno.

ASSESSORE GODELLI, ORGOGLIOSA
L’assessore al Turismo e alle Attività Culturali della Regione Puglia, Silvia Godelli, si dice «particolarmente orgogliosa della menzione speciale per ‘Mine Vaganti’», film diretto da Ferzan Ozpetek, al Tribeca Film festival, importante rassegna statunitense del cinema indipendente.
«La motivazione, secondo la quale la pellicola ‘dopo averci fatto ridere e piangere ci ha fatto immediatamente venir voglia di prenotare un viaggio nel Sud Italia’, ci fa pensare – spiega l’assessore – come la scelta di investire nel settore dell’industria culturale e cinematografica sia stata strategica, visto che il film è ambientato nel Salento e a Lecce città. Continueremo su questa strada, che sta portando la Puglia nei circuiti del turismo di qualità e che ci aiuterà anche a destagionalizzare, puntando sulle bellezze artistiche e paesaggistiche, l’intero settore turistico», conclude Godelli.

SINDACO DI LECCE, ORA SI CONOSCERA’ NEL MONDO LA BELLEZZA DI LECCE
«Adesso il mondo intero conoscerà la bellezza della nostra città e il valore vero e genuino del nostro Sud. Il vero Sud, quello apprezzato dalla giuria del Tribeca Film Festival». È il commento del sindaco di Lecce, Paolo Perrone, a proposito del riconoscimento tributato a New York a ‘Mine Vaganti’, l’opera di Ferzan Ozpetek interamente girata e ambientata nel capoluogo salentino.
«Grande orgoglio, per noi – continua Perrone – per il premio conferito al nostro amico regista, che presto diventerà concittadino onorario, per tutto quello che ha fatto per la promozione del territorio, e la riprova che avevamo visto giusto, facendo pressing sulla produzione del film perché Lecce fosse scelta come location». «Il Premio speciale al film ‘Mine vaganti’ ci sprona – conclude il sindaco – a lavorare con sempre maggiore impegno e determinazione per regalare ai leccesi e ai turisti che verranno sempre più numerosi una città all’altezza delle aspettative».

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da La Stampa

“Mine Vaganti” premiato al Tribeca Film Festival di New York

Al film di Ferzan Ozpetek il Premio Speciale della Giuria

NEW YORK – Menzione speciale della giuria al Tribeca Film Festival per “Mine Vaganti”, l’ultimo lavoro del regista turco, Ferzan Ozpetek, che da tempo vive in Italia.

Fondato da Robert de Niro nel 2001 dopo gli attentati dell’11 settembre, il Tribeca, che si sta sempre più guadagnando credito dal suo lancio nel 2002, è alla nona edizione.

«Per averci fatto ridere, piangere e decidere di prenotare un viaggio in Italia meridionale, ci congratuliamo con il regista Ferzan Ozpetek, il suo talentuoso cast e i suoi collaboratori», si legge nella motivazione del premio.

“Mine Vaganti”, come racconta ancora la giuria del Tribeca, «esplora la storia di due fratelli gay che tentano di trovare la felicità in una famiglia italiana tradizionale che non ne vuole sapere di accettare le loro scelte di vita. Combinando con maestria dramma famigliare e farsa, “Mine vaganti” affronta la materia con intensità, umorismo e grazia».

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da Corriere della Sera

A Ozpetek il premio della giuria del Tribeca

NEW YORK— Mine vaganti di Ferzan Ozpetek ha conquistato una menzione speciale della giuria del Tribeca Film Festival, la rassegna del cinema di New York fondata da Robert De Niro. «Per averci fatto ridere, piangere e immediatamente voler prenotare un viaggio nel Sud dell’Italia, ci congratuliamo con Ozpetek e il suo ottimo cast e collaboratori», si legge nel commento dei giurati del premio: gli attori Hope Davis, Aaron Eckart, Cheryl Hines e i registi John Hamburg, John Ridley, Gary Ross e Gary Winick. Mine vaganti (con Scamarcio e Preziosi nel ruolo di due fratelli gay) era l’unico film italiano presente quest’anno alla rassegna creata da De Niro.

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da L’Unità

IL TRIBECA FILM PREMIA OZPETEK

Mine Vaganti di Ozpetek ha vinto il Premio speciale della giuria al Tribeca Film Festival, rassegna di New York guidata da De Niro. «Per averci fatto ridere, piangere e desiderare di prenotare immediatamente un viaggio nel sud Italia – si legge nella motivazione – noi premiamo il regista Ferzan Ozpetek, il suo cast straordinario e i suoi».

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