Dalla rassegna stampa Cinema

Moore morbosa fino all’assurdo

… prende una piega morbosa quando fra le due donne nasce un’attrazione fatale; e ogni riferimento al film di Adrian Lyne non è affatto casuale. Nonostante lo stile raffinato e la presenza di interpreti (Moore in testa) impeccabili, la materia tradisce la sua natura di romanzetto e il finale è …

Fino a un certo momento, quello del canadese Atom Egoyan è stato un cinema di sentimenti, dolori e traumi inespressi, quasi che fossero idealmente sepolti sotto la neve di certi suoi immoti paesaggi invernali. Si capiva che dietro i personaggi c’erano storie problematiche, ma il regista le lasciava solo intravedere ed era questo restare sul filo sospeso del detto e non detto a creare una tensione. Adesso con Chloe, rifacimento del film francese Nathalie (2003) di Anne Fontane, le lacerazioni interiorizzate si sono esplicitate in una trama da thriller dai risvolti melodrammatici e l’equilibrio si è spezzato. Julianne Moore, moglie gelosa non si sa se a torto o a ragione del marito Liam Neeson, assolda la giovane prostituta Amanda Seyfried (la figlia di Meryl Streep in Mamma mia!) per indurlo in tentazione. L’idea, di per sé già abbastanza assurda, prende una piega morbosa quando fra le due donne nasce un’attrazione fatale; e ogni riferimento al film di Adrian Lyne non è affatto casuale. Nonostante lo stile raffinato e la presenza di interpreti (Moore in testa) impeccabili, la materia tradisce la sua natura di romanzetto e il finale è davvero insulso.

CHLOE
di Atom Egoyan
con Julianne Moore, Liam Neeson, Amanda Seyfried. Usa, Canada, Francia, 2009
TORINO, Ambrosio

MILANO, Apollo, Uci

GENOVA, Cineplex, Uci

ROMA, Adriano, Cineland, Cinestar, Lux, Nuovo Olimpia (v. o.), Quattro Fontane, Ugc

NAPOLI, Modernissimo

PALERMO, Igiea Lido

Voto: 2 stelle

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