Dalla rassegna stampa Televisione

Gerini: una maratona per svelare i segreti di «Sex and the City»

Protagonista della notte di San Silvestro – Le puntate celebri e dieci «corti» con l’attrice

MILANO — Dieci anni fa le confidenze di quattro amiche newyorkesi stupivano e appassionavano milioni di spettatori in tutto il mondo, incuriositi dal linguaggio finalmente non romanzato con cui Carrie, Miranda, Samantha e Charlotte— protagoniste di «Sex and the city» (che negli Usa è andata in onda dal 1998 e in Italia dal 2000)— raccontavano i loro sentimenti. Storie d’amore ma anche di sesso. Perché la vita, quella vera, in fondo è fatta anche di quello. E così quelle quattro donne diventarono in breve tempo le amiche di tutte oltre che un prezioso spiraglio in cui gli uomini potevano sbirciare per capire qualcosa in più sull’animo femminile.

Oggi la serie tv è arrivata alla sesta stagione, ha vinto sette Emmy Awards e otto Golden Globe, ne è stato tratto un film nel 2008 e un sequel è previsto per il 2010 (28 maggio). Per festeggiare il telefilm cult e il nuovo anno, La7 programmerà una maratona della serie, «Sex and the city – Tutto in una notte»: dalle 20.50 alle 4 del mattino del 31 dicembre andranno in onda tutte le puntate più belle. Ogni episodio sarà inoltre intervallato da uno dei dieci cortometraggi realizzati ad hoc, che raccontano di una coppia, Elisa e Marco, che sta per festeggiare Capodanno da amici: nel loro salotto è accesa la tv, (ovviamente) su La7. Elisa e Marco sono Claudia Gerini e Fabio Troiano. L’attrice spiega questo insolito esperimento televisivo: «Accompagniamo il pubblico nella maratona. La nostra coppia sta per andare a una festa a cui alla fine non arriverà mai, intrappolata nel vortice di “Sex and the city”. I due si vogliono bene, sono insieme da due anni, ma risentono dell’incomunicabilità di fondo che c’è tra uomo e donna». Lei è una appassionata della serie? «Mi sono piaciute da subito le protagoniste: originali, carismatiche». Ce n’è una in cui si rivede? «Ritrovo dei tratti che mi avvicinano a ciascuna di loro. Ma liberatorio è sentirle parlare, tutte e quattro. Sono “femmine”, vere. Poi il fatto che la serie sia ambientata a New York rende tutto più magico».
E il realismo di fondo tanto apprezzato dalle donne può essere utile anche agli uomini che magari hanno qualche ritrosia a seguire il telefilm? «Sì. Spesso uomo e donna vogliono dire le stesse cose ma finiscono per non capirsi. Anche nei corti lo raccontiamo». Non è una versione un po’ troppo stereotipata? «Certi stereotipi sono veri. La donna vuole parlare mentre l’uomo fa fatica a guardarsi dentro. Siamo due animali complementari. Va bene così, ma bisogna parlarsi: i signori uomini non pensino che sia noioso o inutile». E lei, a Capodanno, guarderà la maratona? «Si. Mi vedrò anche con degli amici ma non tornerò a casa alle 3 di notte ubriaca…ho una bimba piccola». Come si è trovata con il suo compagno di set? «Troiano è divertentissimo, un attore molto efficace: ha fascino e non è mai scontato».

Dopo aver rivisto tutti gli episodi della serie, sarà un’esperta in sentimenti. Qualche consiglio? «Sia l’uomo che la donna ideali sono sempre troppo astratti. La realtà è meglio ma non è fatta di perfezione. Il mio consiglio è per le donne ed è che la vita dobbiamo risolvercela da sole, senza cercare nell’altro qualcosa che ci completi». La teoria per cui bisogna prima stare bene con se stesse…«Noi donne dobbiamo avere una spina dorsale già esistente». E un consiglio agli uomini? «Il buon proposito per il nuovo anno che lancio agli uomini è di trattare le proprie compagne con dolcezza e una certa eleganza. Perché la donna è un fiore».

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.