Dalla rassegna stampa Cinema

Bruce LaBruce: i limiti al sesso e Berlusconi... - La rivoluzione è la mia porno star (2° parte)

…Negli Stati Uniti è un fatto estremamente frequente quello di scoprire conservatori della destra repubblicana dei “valori della famiglia” con le braghe calate con una prostituta o in ginocchio davanti a un glory hole! I democratici fanno le stesse cose, ma in modo molto meno compulsivo e senza …

Vedi * 1° parte – Bruce La Bruce: porno e sesso contro l’oppressione

Costruire una società più sana, libera e gioiosa grazie alla pornografia, intesa come momento di rottura delle catene della repressione capitalista: questo è il programma che Bruce LaBruce, geniale artista e pensatore canadese, ci ha proposto nella prima parte dell’intervista. Ma quali limiti porre alla libertà sessuale? E come giudicare lo scandalo che in queste settimane sta colpendo Silvio Berlusconi, rimbalzando sui giornali di tutto il mondo? Ne parliamo oggi…

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Nella prima parte dell’intervista abbiamo parlato approfonditamente del ruolo rivoluzionario che gioca la sessualità. Ma, secondo te, è possibile conciliare questo aspetto con l’esistenza di limiti morali e legali?

Sì, certamente. Alcune restrizioni morali e legali relative alla pratica sessuale sono necessarie. Il problema nasce dal fatto che le persone pongono giudizi di condanna morale su uno spettro decisamente troppo ampio di pratiche sessuali, comprendendo cose anormali e cose relativamente normali. Non si rendono conto che il semplice fatto che qualcosa possa essere considerata universalmente come immorale dal punto di vista sessuale non significa che l’impulso sessuale o la fantasia che l’hanno prodotto siano per forza cattivi o malvagi.

Puoi farci qualche esempio?

Sì, certo. Prendiamo la sessualità infantile: è un fatto – e cento anni fa Freud ne parlava in modo molto più franco e aperto di quanto oggi chiunque possa osare! – ed è naturale e normale che ci siano sentimenti e attrazioni sessuali tra bambini e adulti… o tra familiari (quella che Freud chiamava “romanzo familiare”). Ciò non significa che si debba trasformare queste fantasie in azioni, ma neppure che ci si debba sentire come una specie di mostro o di dannato perché si provano queste sensazioni.

Vivere in una società civilizzata significa che si devono tenere a freno alcuni dei propri impulsi sessuali per poter vivere in armonia con gli altri in base a certe leggi e a certi principi fondamentali. Così un uomo che è eccitato da un adolescente deve considerare le conseguenze che deriverebbero dall’agire secondo quell’impulso.

Come individuare, allora, limiti sensati e limiti non sensati?

Il problema nasce quando entrano in gioco le istanze del consenso e della capacità di intendere e di volere. Fare sesso con un minorenne è considerato immorale e illegale perché si può affermare che che i minorenni non siano consapevoli delle implicazioni del sesso, di come certe attività in futuro possano avere conseguenze su di loro da un punto di vista psicologico, fisico, spirituale, ecc… La necrofilia, ovviamente, non riguarda il tema del consenso, ma nella società esistono tabù morali che proteggono la santità del corpo dopo la morte.

Insomma, bisogna considerare da dove vengono questi tabù e questi standard morali e capire quali di essi si possa pensare che ricadano nella categoria del troppo moralistico, del troppo restrittivo, del troppo repressivo. Comunque, anche se decidi che puoi personalmente giustificare dal punto di vista morale la tua rottura di questi tabù, potresti dover affrontare conseguenze legali e/o la condanna da parte di gran parte della società.

Oggi i rapporti con una minorenne ed i festini con le prostitute di Silvio Berlusconi stanno facendo scandalo in tutto il mondo. Noi abbiamo più volte sottolineato come il vero “scandalo Berlusconi” sia altrove…

E concordo. Credo che Berlusconi sia un mostro da tantissimi punti di vista che diventa difficile persino elencarli. Tuttavia non credo che i suoi desideri e la sua potenza sessuale in sé lo rendano un mostro. Non credo che ci sia nulla di mostruoso in un settantenne che ha una relazione con una ragazza di diciotto anni. In questo modo Berlusconi sta certamente trasgredendo un tabù, ma non fa nulla di illegale né, dal mio punto di vista, di immorale.

Il problema sta forse nel fatto che proprio Berlusconi ed il suo governo promuovono idee sessuofobe, campagne contro la prostituzione, ecc…

Certo, è proprio il fatto che Berlusconi si aspetti che tutti si conformino a certi standard morali di comportamento, sessuale e non, a renderlo un riprovevole ipocrita.

Da questo punto di vista credi che esistano differenze tra destra e sinistra?

Premesso che non credo che certi tipi di pratiche sessuali siano di esclusiva proprietà della destra – anche se, a quanto sembra, è una verità lapalissiana l’esistenza di una correlazione univoca tra perversione sessuale e fascismo e anche, e forse soprattutto, tra omosessualità e fascismo -, devo dire che molti politici di destra cercano di distrarre se stessi e gli altri dalle proprie perversioni e trasgressioni nascondendosi dietro una falsa immagine morale di rispettabilità e dietro ai “valori della famiglia”.

Negli Stati Uniti è un fatto estremamente frequente quello di scoprire conservatori della destra repubblicana dei “valori della famiglia” con le braghe calate con una prostituta o in ginocchio davanti a un glory hole! I democratici fanno le stesse cose, ma in modo molto meno compulsivo e senza tutto quell’odio verso se stessi che caratterizza i loro colleghi repubblicani.

http://noirpinkrosso.blogspot.com/2009/07/bruce-labruce-i-limiti-al-sesso-e.html

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