Dalla rassegna stampa Cinema

Madonna, meglio regista che attrice

… Madonna ha buona volontà, meglio dietro che davanti la macchina da presa: il suo è un corto espanso che non fa tesoro di sceneggiatura e ritmo, resta da apprezzare la bella confusione moral-materiale…

SACRO E PROFANO

Sbirciando tra i personaggi simpaticamente off del primo film diretto da Madonna, che certo rispecchia il suo ambiente, viene in mente l’attacco sublime della canzone di Arbasino-Carpi che diceva: «Ossigenarsi a Taranto… è stato il primo errore…». Anche qui ci sono almeno tre personaggi che vogliono cambiare il mondo, ma devono patteggiare con la vita: una ragazza portata al classico deve imparare le lascivie lap dance, un’altra con stimmate da volontariato in Africa lavora in farmacia e il musico Eugène, leader dei Gogol Bordello (visto in Ogni cosa è illuminata) con la faccia da Borat si traveste in attesa che passi la nuttata, sadomaso per gruppo punk. Madonna ha buona volontà, meglio dietro che davanti la macchina da presa: il suo è un corto espanso che non fa tesoro di sceneggiatura e ritmo, resta da apprezzare la bella confusione moral-materiale.

(m.po.)
voto 6,5

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