Dalla rassegna stampa Teatro

''WUNDERKAMMER SOAP #1 DIDONE'', RICCI/FORTE TORNANO A NAPOLI

La coppia di autori e registi torna a Napoli per presentare Wunderkammer Soap #1 Didone con Nicolò Todeschini.

Il duo Ricci/Forte, meritevoli dei clamorosi successi ottenuti sia in Italia che all’estero dagli ottimi lavori messi in scena negli ultimi anni, torna a Napoli partecipando alla rassegna “In ogni senso” proponendo Wunderkammer Soap #1 Didone, un corto di appena 25 minuti ma denso di emozioni e di tinte forti. Non c’è bisogno di un teatro per mettere in scena lo spettacolo, ma la coppia di autori e registi ha optato per un comune bagno, una vasca e un lavabo compongono la naturale scenografia dove la protagonista vive: tante bollicine, una collezione di paperelle di gomma e uno specchio tappezzato di foto di Nicole Kidman, la diva che termina ogni film con un’aria triste. E il capriccio di un amante suggerisce che proprio come lei vorrebbe diventasse il travestito che in quel bagno si lava e si trucca, si agghinda e si fa bello proprio per i suoi clienti che di lì a poco l’aspettano per un’altra lunga straziante notte di lavoro. Immerso nella vasca con dei tacchi vertiginosi per mantenere il suo status da diva, con indosso solo una cuffietta fiorata fa partire la routine di ogni sera, la visione del suo corpo nudo, seviziato dai clienti di turno, posseduto ma mai amato, bramato ma mai desiderato per sempre. Un’agonia l’esistenza della creatura portata in scena da Nicolò Todeschini che, nonostante la giovanissima età, riesce a calarsi in un ruolo duro e complicato, sradicando il suo io ed acquisendo una femminilità necessaria per risultare credibile nelle vesti di una persona a metà, non solo sessualmente, ma anche intrinsecamente. E’ questo che si evince dalle parole che gli spettatori ascoltano, una sorta di io pensante, una rappresentazione uditiva dei veri pensieri del protagonista: momenti duri, seri, forti, in cui si sente fiero, vuole esserlo per non crollare nei momenti bui, ma inesorabilmente precipita sempre nel burrone del suo malessere, e a quel punto i pianti, i brividi e la disperazione rappresentano solo un palliativo per la propria vita disastrata. Il divertimento forzato sulle note spagnoleggianti di Gigi D’Alessio è un modo di forzarsi, di tirar fuori quel briciolo di dignità che ancora si possiede, si scassina la propria anima per rubare il barlume di felicità ancora custodito, ma i legacci impongono un’apnea che si fatica a combattere. “Sentimento” di Patty Pravo è la colonna sonora del momento forse più toccante, in cui gli spettatori condividono uno straziante momento intimo in cui l’essenza del personaggio salta fuori, il suo desiderio di normalità, di un qualcosa che per tutti è scontato ma che lui non ha e probabilmente non avrà mai, schiavo di una società che lo vuole così. Un’esistenza che gira in loop, una replica dopo l’altra, uno spettacolo sempre diverso a cui si può accedere in cinque, un risicato gruppo che finisce per condividere uno spaccato di vita drammatico ed emozionante, ruvido e coinvolgente. E’ riduttivo definire come semplice spettacolo il nuovo lavoro di Ricci/Forte perché si tratta di un vero e proprio bagno emozionale, un tuffo nel dolore e nella pazzia che regna in un unico corpo.

IlBrigante.com

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