Dalla rassegna stampa Cinema

Racconti da Stoccolma in tinta noir e violenta

Il regista Anders Nilsson popola strade e case della capitale svedese di storie estreme

VALMADRERA (s. bon.) Una città inedita, ben lontana dalle rassicuranti immagini a uso e consumo dei turisti: in «Racconti da Stoccolma» il regista Anders Nilsson, una delle giovani promesse del cinema scandinavo, colora la capitale della Svezia di tinte noir e violente, popolando le sue strade e le sue case di storie estreme. Il film, come indica il titolo, è diviso in episodi, tranches de vie che lasciano nello spettatore un retrogusto amaro e un vago senso di claustrofobia.
Nel primo racconto, Anders Nilsson porta sul grande schermo due sorelle problematich, Leyla e Nina, prigioniere delle rigidità culturali di una numerosa famiglia mediorientale che, pur di non perdere le proprie radici, radicalizza codici morali e regole di vita. Le due giovani donne non possono vivere fino in fondo la propria identità: nella comunità il loro ruolo è quello millenario delle figlie, delle sorelle e un giorno delle mogli. Neppure Carina, la protagonista del secondo episodio, se la passa meglio: madre affettuosa e giornalista di talento, è vittima della gelosia del marito che la picchia e fa di tutto per arginare la sua indipendenza. Nel terzo episodio, c’è un’altra storia di identità negata, di vita a metà: è quella di Aram, proprietario di un locale che si innamora perdutamente di uno degli uomini della sicurezza. Ma, anche in questo caso, le regole sociali e la morale dominanti sono più forti e schiacciano il povero Aram che non può far altro che subire umiliazioni e ritorsioni.
Le tre storie si intrecciano idealmente perché tutti i protagonisti sono vittime della violenza fisica o psicologica e del sopruso. In questa città, considerata così liberal e aperta, presa a modello per i suoi standard di benessere e di cultura, ci sono angoli scuri, quartieri dove vivere è complicato soprattutto se si è donne o omosessuali.
?Racconti da Stoccolma?, che sarà proiettato alle ore 21 a Valmadrera nell’ambito della rassegna proposta dall’assessorato alla cultura del Comune e dal Centro Culturale Bovara, ha aperto la sezione Panorama del 57esimo Festival di Berlino e ha ottenuto, in quell’occasione, il prestigioso Premio Amnesty International.
Per Anders Nilsson un’ulteriore conferma: dopo una carriera fulminante che lo ha portato ad accumulare sul set esperienza come montatore, direttore della fotografia,, sceneggiatore, tecnico del suono e aiuto-regista, Nilsson è passato al cortometraggio e poi alla co-regia con Mats Helge, con cui ha firmato il thriller di successo ?Zero Tolerance? nel 1999 che ha inaugurato la ?trilogia del crimine? (verranno po?Executive Protection? nel 2001 e ?The Third Wave? del 2003).
Dopo il successo di ?Racconti da Stoccolma?, Nilsson sta lavorando a un ciclo di sei film sul crimine e a una serie televisiva sulla Seconda Guerra Mondiale ambientata naturalmente a Stoccolma.
Racconti da Stoccolma? di Anders Nilsson. Questa sera alle ore 21 al Teatro Nuovo di Valmadrera. Ingresso: 4 euro. Per informazioni: tel. 0341-205236, sito www.comune.valmadrera.lc.it.

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