Dalla rassegna stampa Cinema

Meryl Streep fra lustrini, latex e Abba mania

… Un divertissement che riesce a coniugare la disco music e il gusto contemporaneo per il revival…

MAMMA MIA!

All’origine la musica degli Abba, il gruppo svedese che ha brillato per pochi anni, ma ha lasciato un segno forte nel pop. Poi un musical che ha impazzato nei teatri. Proprio a Broadway Meryl Streep lo aveva visto, poco dopo l’11 settembre, e le era sembrato uno spiraglio di ottimismo dopo la tragedia. Così aveva scritto alla regista Phyllida Loyd e all’autrice Catharine Johnson per congratularsi e offrire la sua ipotetica disponibilità cinematografica. Un gesto di cortesia diventato oggi realtà. Perché quando l’idea di portare su grande schermo si fece largo fu proprio Meryl a essere chiamata per il ruolo di Donna. La protagonista che gestisce un alberghetto su un’isola greca, che ha allevato da single la figlia, ormai ventenne e prossima al matrimonio. E proprio la ragazza ha scovato il diario di mamma e invitato, di nascosto da tutti, i tre uomini, di cui uno è suo padre.
Dicevamo della Streep, già abituata al canto, e che con Altman si era esibita in Radio America, qui anche ballerina e il suo nome è stato il volano per coinvolgere Pierce Brosnan, Colin Firth e Stellan Skarsgard (i possibili padri) oltre a Christine Baranski e Julie Walters (amiche di Donna), mentre i due giovani futuri sposi sono interpretati da Amanda Seyfried e Dominic Cooper. Tutti impegnati a gorgheggiare, non sempre in modo straordinario. Così sulle note di Mamma mia!, che dà anche il titolo, e quelle di Dancing Queen (la sequenza più riuscita del film), più altri titoli degli Abba, muove i suoi garbatissimi passi l’intera vicenda che pone le donne in magnifica evidenza a fronte di presenze maschili a metà tra l’attonito e l’inadeguato. Un divertissement che riesce a coniugare la disco music e il gusto contemporaneo per il revival. Compaiono anche Benny Andersson e Bjorn Ulvaeus, la coppia maschile degli Abba, le due «signore» (al tempo anche consorti) erano Anni-Frid Lyngstad e Agnetha Faltskog.

MAMMA MIA DI PHYLLIDA LLYOD, CON MERYL STREEP E PIERCE BROSNAN, USA 2008

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