Dalla rassegna stampa Cinema

L'isola di Jodie

Hollywood L’attrice americana ritorna sugli schermi nel ruolo di una scrittrice che teme le insidie della realtà

«Favola sulla paura di affrontare il mondo E sul set ho rivissuto anche la mia infanzia»

LOS ANGELES — Aveva voglia solo di vendetta la giustiziera Jodie Foster in Il buio nell’anima, la sua più recente interpretazione sul grande schermo. Invece, rieccola, in un film per ragazzini e famiglie,
Alla ricerca dell’isola di Nim. Si chiama Alexandra, è solare, appare accanto all’uomo del suo destino su una spiaggia da Paradiso terrestre. Ride l’attrice: «Eppure la scrittrice che interpreto ha paura persino dei piccoli ragni e soffre di agorafobia nelle prime sequenze di una avventura che per tutti i protagonisti si rivelerà una crescita interiore ».
Spiega l’attrice, da tanti anni compagna di Cynthia Bernard: «Ho fortemente voluto il film anche per i miei figli, Charles e Kit Bernard Foster di 9 anni e 6 anni. Non so mai a che film portarli, adatti alle loro tante domande, quando si va a sgranocchiare pop corn in platea. Naturalmente si divertono con le avventure nei Caraibi di Johnny Depp, rivale di tutti noi genitori nella fantasia dei ragazzi. Anche la nostra è un’isola, ma senza filibustieri. La abitano solo una bambina e suo padre. La piccola ha come amici foche marine, animali con occhi di fuoco, gabbiani, affamati pellicani. Nim mi scrive via e.mail, perché come suo padre, è un mio fan… Alexandra, forse anche per vincere le sue paure, è la popolarissima autrice di storie magnifiche, che privilegiano sempre l’immaginazione adulta e infantile. Il suo eroe letterario, Alex Rover, è popolarissimo tra i giovani, una sorta di Indiana Jones ».
Nessuno ha dimenticato Jodie ragazzina in hot pants e con occhi tristi in Taxi driver e poi in tante pellicole di una carriera che le ha dato anche due Oscar. Non stupisce sentirla dire che per lei il film è stato anche un modo di riappropriarsi di una infanzia vissuta in modo diverso. «Lavoravo, lavoravo e pensavo che nella vita, sempre, avrei voluto amare qualcuno più di me. Questo piccolo film riflette la mia parte più vera, quella che cerca sempre una profonda connessione con il mondo e le persone».
Allo Showest di Las Vegas ha tenuto per mano quella che potrebbe diventare la sua erede: Abigail Breslin (irresistibile in Little Miss Sunshine), che sta battendo ai punti anche la piccola diva Dakota Fanning. Alla convention cinematografica Jodie ha consegnato alla dodicenne Abigal il premio «Star di domani» e ha ricordato la sua infanzia.
Nel film (che in Italia sarà distribuito dalla Moviemax) la ragazzina è la figlia di uno scienziato (Gerard Butler, il muscoloso guerriero in
300) che impersona il doppio eroe, quello dei libri di Alexandra e il papà di Nim, disperso in mare per una tempesta.
«È stato come respirare boccate di ossigeno puro questo film — dice Jodie — anche per le splendide location in Australia e nella foresta pluviale. Avevo letto il libro di Wendy Orr e ho detto subito sì ai registi Jennifer Flackett e Mark Levin, marito e moglie. A volte, dopo tanto lavoro, con i miei ragazzi che crescono, mi chiedo dove mai stia andando la mia vita da professionista del cinema. Questa è stata una tappa importante e sono anche contenta di andare prossimamente a Roma per un incontro con 150 studenti. Sono sempre felice di incontrare e parlare con i giovani».
Alexandra prende aerei e imbarcazioni di fortuna per andare ad aiutare Nim, rimasta sola sull’isola. «E per lei si aprono orizzonti reali che aveva percorso solo con l’immaginazione letteraria, ma tutti possiamo essere più coraggiosi delle nostre paure».
E aggiunge Gèrard Butler, che presto si vedrà in Rocknrolla di Guy Ritchie: «Altro che il mio Leonida spartano di 300. Credo che il cinema abbia bisogno di storie come questa. Un padre che insegna i figli a parlare con i pellicani e i leoni acquatici, a fronteggiare uragani. Questo è il motivo che ha legato tutti noi sul set per un progetto che parla di immaginazione e realtà».

Da piccola lavoravo tanto e pensavo che avrei voluto amare sempre qualcuno più di me. Ho girato il film anche per i miei due figli Protagonisti

A sinistra, Jodie Foster con la piccola Abigail Breslin. Sopra, l’altro protagonista Gerard Butler in un’altra scena di «Alla ricerca dell’isola di Nim»

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