Dalla rassegna stampa Cinema

I sogni di gloria della candida Angel

Per quanto difficile sia catalogare il francese François Ozon, regista che ha esercitato il proprio talento in film molto diversi, gli si può riconoscere un´inclinazione ricorrente per il melodramma. Con Angel – La vita, il romanzo Ozon ne ha voluto celebrare l´apoteosi, spostandosi nello spazio …

Per quanto difficile sia catalogare il francese François Ozon, regista che ha esercitato il proprio talento in film molto diversi, gli si può riconoscere un´inclinazione ricorrente per il melodramma. Con Angel – La vita, il romanzo Ozon ne ha voluto celebrare l´apoteosi, spostandosi nello spazio e nel tempo per mettere in scena un mélo “fiammeggiante”. Tempo e spazio sono quelli dell´Inghilterra vittoriana; dove la giovanissima Angel Deverell, figlia di una droghiera, si sente chiamata a più alti destini, spia dal cancello di una villa chiamata Paradise House e mette i suoi sogni sulla carta. A realizzarli nella realtà provvede l´editore londinese Théo Gilbright (Sam Neill), che pubblica i romanzi della piccola mitomane. Intuito? Innamoramento? Sta di fatto che Angel diventa un´icona della letteratura popolare e anche l´alta società londinese le spalanca le porte. Che sia volitiva, la ragazza lo conferma seducendo e sposando un artista bohèmien, che dipinge quadri con colori fumosi alla Sironi. Acquista anche Paradise House; ma il dramma incombe. Non senza una dose di feticismo, Ozon adotta lo stile old-Hollywood alla “Femmina folle”. Ma ne prende anche le distanze, con un accenno di raffinata ironia.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.