Dalla rassegna stampa Cinema

Da Rocco, tic e nevrosi a colpi di phon

Rocco è un nevrotico parrucchiere gay del centro storico, con una clientela che può spendere, lavoranti appassionate e psicologicamente dipendenti dal capo. …

Rocco è un nevrotico parrucchiere gay del centro storico, con una clientela che può spendere, lavoranti appassionate e psicologicamente dipendenti dal capo. Al punto che se, per battere la concorrenza del parrucchiere cinese, Rocco chiede di cancellare la pausa pranzo, loro accettano a costo di svenire dalla fame. Si chiama Colpi di sole, è la nuova sit-com di Raitre (sabato e domenica, 20,30).
Mode, e manie, ribaltamenti di senso, davanti al grande specchio che cela il punto di vista della telecamera fissa.
Luogo di chiacchiere semiserie sul corpo e la mente, il salone di Rocco (l’attore Paolo Giovannucci) è il luogo ideale per parlare di tutto, l’angolo dove sfogarsi, liberi dalla gabbia del politicamente corretto. Ogni puntata è divisa in piccoli sketch con un inizio e una fine, microstorie di tutti i giorni che tra una battuta e una smorfia, interrogano le ansie della giornata.
L’addetta alle tinte indossa il push-up, la collega domand: «ti sei messa le tette a rovescio?». L’estetista polacca propone una pausa di riflessione per chiedere allo specchio (cioè a noi): «se non esistessi il mondo sarebbe uguale? Io faccio massaggi, elimino peli superflui quindi esisto».
Il rapporto di Rocco (che è gay ma si sta accorgendo che anche le donne lo interessano) con la cliente preferita somiglia a una relazione amorosa, e se solo lui ha il sospetto che lei lo abbia tradito con il concorrente cinese, le fa una vera e propria scenata di gelosia.
Tra i clienti c’è anche un onorevole che arriva sempre in incognito. «Onorevole quando farà una legge in cui dice che andare da un parrucchiere omosessuale è normale anche per un deputato?», risposta: «quando in parlamento smetteranno di fare cori ‘frocio, frocio’». Argomenti di attualità, insieme al tocco surreale dell’anziano signore che ogni tanto va a provare l’acconciatura perfetta da insoaare nel giorno della sua morte.
Il gruppo di attori è molto affiatato, il ritmo è sostenuto, i testi spesso colgono la battuta, scenografi e costumisti colorano la scena con acconciature fantasiose e geometrie sopra le righe.
Scritto da Beppe Tosco e Andrea Zalone (il primo autore di comici illustri come Littizzetto), con la regia di Mario Lamberti, Colpi di sole è una sit-com recitata con i tempi giusti, senza volgarità, senza attori già popolari al pubblico della tv, come invece accade per questo genere di comicità (da Camera cafè a Piloti, incentrate su volti noti). Una strada tutta in salita, un pubblico tutto da conquistare, un modo creativo di sperimentare.
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