Dalla rassegna stampa Cinema

Cristina Comencini e «La bestia nel cuore»

ostuni «Un’emozione chiamata libro 2006»

OSTUNI – La scrittrice regista Cristina Comencini, sarà la protagonista del quarto appuntamento della rassegna letteraria: «Un’emozione chiamata libro 2006: tra scrittura e cinema». Questa sera, alle ore 21 nel chiostro del palazzo di città la Comencini presenterà un DVD con le immagini della Puglia sul tema: «Le storie di “dentro”: segreti di famiglia… » oltre al suo ultimo libro: «La bestia nel cuore» (Feltrinelli ed.), da cui è stato tratto l’omonimo film candidato all’Oscar per quest’anno. L’autrice sarà introdotta dalla direttrice della biblioteca comunale, Maria Antonietta Moro e dal sindaco Domenico Tanzarella; mentre, la scrittrice sarà intervistata dalla giornalista Anna Maria Mori. Cristina Comencini torna alla manifestazione di Ostuni, rispondendo a una precisa richiesta del pubblico: «Chi vorreste poter reincontrare dei tanti scrittori che sono stati presentati nel corso della rassegna»? Una delle risposte più frequenti è stata: Cristina Comencini. L’autrice di tanti romanzi e di tanto nostro buon cinema, torna a confrontarsi con il pubblico parlando del suo libro e dell’ultimo film. Il libro «La bestia nel cuore» narra di Sabina, doppiatrice cinematografica e Franco, suo uomo, attore a tutto tondo alla ricerca di ruoli extra-commerciali. La relazione fra Sabina e Franco è vitale, appagante, ricca di futuro eppure quando resta incinta, Sabina preferisce lasciare all’oscuro il compagno, “staccare” e passare il Natale in America dove da molti anni si è trasferito il fratello. L’idea di dar forma a una famiglia la costringe a riflettere sulla sua, sull’apparente lindore e rigore che la memoria continua a restituirle. Una memoria accecata, è evidente. Quando il fratello le fa capire che il severo padre professore ha abusato di entrambi i figli, con il silenzio complice della madre, per Sabina è un trauma difficile da metabolizzare. Il suo non aver visto, il suo non vedere si riflette nella cecità fisica dell’amica Emilia alla quale è legata da un antico e profondo affetto appena complicato da un’attrazione omosessuale (da parte di Emilia) sempre più evidente. Di fronte all’imminenza della maternità, di fronte alla sensuale tenerezza di Franco, di fronte alle coppie che le si muovono intorno e nella memoria (i genitori “perfetti”, il fratello Daniele e la protettiva moglie americana, Emilia e l’amica Maria, troppo delusa dagli uomini), Sabina avverte la terribile ambiguità della verità: si può amare fino alla violenza? Fin dove arriva la «norma»? Si può tradire restando leali? Fin dove si può dire la «bestia» che abbiamo nel cuore? Si può essere madri, padri conoscendo il peso di queste domande? Cristina Comencini: nata a Roma nel 1958; regista e sceneggiatrice, figlia di Luigi Comencini, collabora a lungo con il padre come sceneggiatrice: in questa veste firma gli sceneggiati televisivi: «Il matrimonio di Caterina» (1982), Cuore» (1984), «La storia» (1986) ed il lungometraggio cinematografico «Buon Natale, buon anno» (1989). Dopo la laurea in Economia e Commercio, esordisce alla regia nel 1988 con «Zoo», cui seguono «I divertimenti della vita privata» (1990), «La fine è nota» (1992, dal romanzo di Geoffrey Holliday Hall e «Matrimoni» (1998). Nel 1995 ha firmato la trasposizione cinematografica del best-seller di Susanna Tamaro «Va’ dove ti porta il cuore». La Comencini è anche una apprezzata scrittrice di romanzi. Fra gli altri sono da ricordare Pagine strappate» (1991), «Passione di famiglia» (1994) e «Il cappotto del turco» (1997). Il quinto appuntamento, in programma sabato 29 luglio, vedrà ad Ostuni il giornalista de «Il Corriere della Sera», Magdi Allam con il libro: «Io amo l’Italia – ma gli italiani la amano?» (Mondadori ed.) sul tema «Il futuro, tra paura e coraggio… » («La cosa importante non è tanto dove stiamo, quanto in che direzione stiamo andando»).

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