Dalla rassegna stampa Cinema

Cinema.Il pistolero gay piace ai giovani napoletani

… E così il botteghino del multisala di via Cisterna dell’Olio si è trasformato per l’occasione in una sorta di confessionale dove chi voleva poteva dichiararsi e ottenere il suo sconto. Erano molti gli omosessuali che hanno assistito alla proiezione del pluridecorato film di Ang Lee, vincitore …

Chi, venerdì sera al botteghino del Modernissimo, si aspettava d’incontrare un plotone di giunoniche drag queen o ragazzi in stile Village People è stato deluso. Per i cowboy-gay di Brokeback Mountain, il popolo napoletano ha bandito stravaganze ed effervescenze di natura estetica ma ha deciso comunque di mobilitarsi per raccogliere l’assist lanciato dalla neonata associazione di promozione sociale «i Ken»: ingresso a metà prezzo per chi si dichiara gay. E così il botteghino del multisala di via Cisterna dell’Olio si è trasformato per l’occasione in una sorta di confessionale dove chi voleva poteva dichiararsi e ottenere il suo sconto. Erano molti gli omosessuali che hanno assistito alla proiezione del pluridecorato film di Ang Lee, vincitore del Leone d’oro al Festival di Venezia, ma in platea non c’erano solo loro. Diversi i professionisti che hanno aderito all’iniziativa così come i politici presenti in sala per sostenere la battaglia contro i pregiudizi e le divisioni sociali. Oltre trecento le persone che hanno gremito il multisala. Alberto e Mario sono una delle prime coppie gay ad entrare in sala: «Aderiamo all’iniziativa dell’associazione – ha spiegato Mario – è assurdo che oggi siamo ancora bersaglio dei giudizi della gente». Opinione condivisa da Giulia e Francesca, altra coppia gay: «Siamo qui per liberare i nostri sentimenti. Conosco persone che hanno perso il posto di lavoro quando hanno dichiarato di essere gay. Ma vorrei capire cosa c’entrano i propri gusti sessuali con l’attività che si svolge quotidianamente. Me lo spiegate?». Un discorso più volte affrontato da Carlo Cremona, presidente di «i Ken», l’associazione napoletana onlus fondata da 20 persone ed ideatrice dell’iniziativa: «Oggi esistono ancora discriminazioni verso gli omosessuali. La nostra associazione si propone di essere un punto di sostegno verso coloro che subisco disagi di natura sociale. Vogliamo essere uno stimolo culturale per sensibilizzare la gente sui temi della partecipazione democratica, della solidarietà e della lotta all’esclusione sociale per motivi di sesso, razza e opinioni politiche». Alla fine della proiezione la platea si è poi divisa sulle ragioni del film. Erano in molti a sostenere la tenerezza e la spontaneità di Jack, (Jake Gyllenhaal) che voleva a tutti i costi vivere liberamente e senza preclusioni quell’amore impossibile, altrettanti criticavano l’atteggiamento timoroso dell’introverso Ennis (Heath Ledger) che preferiva tenere nascosto quel sentimento clandestino tra le praterie di Brokeback Mountain. Un melodramma partito in maniera piuttosto cadenzata, a tratti anche un po’ lento secondo alcuni spettatori, ma che poi ha subito guadagnato terreno rifacendosi sia dal punto di vista della velocità che della trama, non risparmiando inoltre qualche passaggio un po’ più erotico.

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