Alessandro Zan

Alessandro Zan
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  • Data di nascita 04/10/1973
  • Luogo di nascita Italia/Padova

Alessandro Zan

Alessandro Zan è un politico, attivista per i diritti delle persone LGBT italiano, esponente di Sinistra Ecologia Libertà. È un esponente dalla comunità LGBT, noto soprattutto per aver promosso ed ottenuto il primo registro anagrafico italiano delle coppie di fatto, aperto sia alle coppie omosessuali che eterosessuali. Dal 2009 ricopre la carica di assessore all’ambiente, al lavoro e alla cooperazione internazionale del Comune di Padova. Candidato alle elezioni politiche italiane del 2013, risulta eletto alla Camera dei deputati.

Alessandro Zan entra in politica nel 2001 e aderisce ai Democratici di Sinistra. L’anno seguente promuove e organizza il Gay Pride nazionale a Padova. Successivamente diventa il coordinatore della campagna nazionale a sostegno dell’introduzione nell’ordinamento giuridico italiano del PACS, l’istituto a tutela delle coppie di fatto ispirato alla normativa francese sul Pacte civil de solidarité. Per la promozione organizza una serie di manifestazioni pubbliche in Piazza Farnese a Roma.
Due anni dopo, nel 2004, in occasione della festa di San Valentino, lancia il la manifestazione Kiss2Pacs, bacio collettivo simbolico a favore delle unioni civili. Lo stesso anno viene eletto consigliere comunale a Padova nella lista dei Democratici di Sinistra.
Nel 2006 organizza la manifestazione Tutti in Pacs, nella quale vennero sposate simbolicamente le coppie di fatto presenti. Nel dicembre dello stesso anno viene approvata in consiglio comunale l’attestazione di famiglia anagrafica basata su vincoli affettivi, certificato che permette alle coppie di fatto residenti nel Comune di Padova, di veder riconosciuto il proprio legame anche al di fuori dell’istituto del matrimonio. Per questo risultato viene invitato dal Consiglio d’Europa a relazionare sui contenuti della mozione. Grazie a questa iniziativa la città veneta diviene la prima città in Italia nella quale le coppie di fatto, sia eterosessuali sia omosessuali, hanno ottenuto un riconoscimento anagrafico come “famiglia fondata su vincoli affettivi”.
Nel 2007, nel mese di febbraio, viene eletto “Europeo della settimana” dalla rete televisiva franco-tedesca arte. Nel marzo dello stesso anno è coordinatore di Diritti Ora, manifestazione che ha l’obiettivo di stimolare il governo Prodi ad approvare una legge per la tutela delle coppie di fatto. Per questo chiede e ottiene la presenza di tre ministri: Barbara Pollastrini, Paolo Ferrero e Alfonso Pecoraro Scanio. A maggio decide di non aderire al Partito Democratico, in polemica con la decisione del suo partito di fondersi con La Margherita. A fine anno appoggia l’iniziativa di Immacolata Mannarella, direttrice del istituto penitenziario Baldenich di Belluno, di garantire l’accesso gratuito alle cure ormonali ai detenuti transgender.
Nel giugno del 2009 si candida alle elezioni europee con Sinistra e Libertà, divenendone uno dei fondatori. Viene nuovamente eletto consigliere comunale e successivamente nominato dal sindaco Flavio Zanonato assessore della sua giunta con deleghe all’ambiente, al lavoro e alla cooperazione internazionale. Nel settembre 2009 viene eletto nel coordinamento nazionale di Sinistra Ecologia Libertà dall’assemblea nazionale, in seguito è divenuto membro della Presidenza nazionale del partito.
Nel dicembre 2012 è stato il più votato a Padova alle elezioni primarie per la scelta dei candidati parlamentari di SEL, risultando l’unico candidato omosessuale italiano a raggiungere questo risultato. Per le elezioni del 24 e 25 febbraio 2013 è capolista in Veneto, per la Camera dei deputati, nel partito di Nichi Vendola. Il 25 febbraio 2013 viene eletto parlamentare. (fonte wikipedia.org).

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