Les Terres Froides

Les Terres Froides
Esprimi il tuo giudizio
Aggiungi ai preferiti
  • Tendenza LGBT GG
  • Eros
  • Media voti utenti
    • (35 voti)
  • Critica
Varie

Cast

Les Terres Froides

Djamel, un ragazzo francese di origine araba, viene a sapere dalla nonna che suo padre, mai conosciuto, è ora un benestante industriale di Grenoble. Abbandonerà Parigi e la sua ragazza per andarlo a cercare. Il film prodotto per la TV (ma in realtà molto cinematografico) è una fredda analisi della gioventù alla ricerca della propria identità e di un inserimento nella società. Ma la società, cioè gli adulti, sembra dire il regista, non li aiuta e lascia i giovani in balia di se stessi, delle loro incertezze, delle loro frustrazioni. La “vendetta gay” nel finale del film lascia comunque con l’amaro in bocca. Il regista, gay dichiarato, ha detto di avere messo in questo film parte della sua esperienza e delle sue delusioni giovanili.

Visualizza contenuti correlati

Condividi

Commenta


Varie

Djamel ha poco più di vent’anni quando lo licenziano dal lavoro. Allora lascia Parigi e va a Grenoble dove trova un posto di spedizioniere e un’abitazione nella periferia della città. Sul lavoro conosce Isabelle, la segretaria del capo, ma il suo carattere solitario non lo spinge più di tanto a socializzare con i suoi colleghi. Progressivamente Djamel comincia a provare una strana attrazione per il capo, al punto da mettersi a spiarlo fino in casa. Un giorno Djamel dice al suo capo di essere suo figlio naturale. Questi incredulo lo respinge. Djamal fa un tentativo di fuggire via verso Toulouse, ma ritorna subito indietro. Una sera Chamblasse, il suo capo, dopo una litigata con la moglie si reca in un bar. Djamal lo segue e cerca di parlargli ma viene respinto bruscamente. Poco dopo Djamal viene a sapere dai suoi colleghi che il capo lo vuole licenziare. Decide allora di sedurre Laurent, il figlio del suo capo, che va a incontrare in un bar gay…

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.