Tarnation

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Tarnation

Tarnation è “un brillante e sconvolgente documentario autobiografico”, come lo ha definito Gus Van Sant, produttore esecutivo del film. Tutto comincia nel 2003, quando Jonathan Caouette trova sua madre morta, uccisa da un’overdose di psicofarmaci. A partire da questo evento, il regista ci accompagna attraverso una ricostruzione minuziosa, estrema, cruda, lungo il tragitto della sua storia. Un’infanzia traumatica, cresciuto solo con la madre, affetta da una grave malattia psichiatrica e sottoposta più volte ad elettroshock. Jonathan cresce all’ombra della madre, costretto a vivere per strada. Finché viene dato in affido, per essere riconsegnato ai genitori naturali, a causa dei continui abusi di cui è ancora una volta vittima. Un film visionario e psichedelico, capace di sperimentare un linguaggio rivoluzionario e innovativo, mischiando documentario e fiction, rendendo così autentica e credibile una storia di quotidiana e ordinaria follia. La sintesi di 160 ore di materiale girato in una vita. Miscelando supporti diversi, passando dai filmini in Super 8, a spezzoni di video diario, ai messaggi della segreteria telefonica. Una lunga sequenza di vita, una musica ipnotica. Dal piccolo Johathan undicenne, che interpreta per gioco un borderline, alle immagini dell’adolescenza, fino al primo fidanzato che gioca con lui davanti all’obiettivo. Poi New York e i film underground in 16mm. Fino alle ultime immagini della madre. Dure, che inchiodano gli occhi allo schermo. Opera prima acclamata da critica e pubblico come rivelazione del festival di Cannes 2004. Anarchico e rivelatorio. (cinemagaylesbico.com)

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10 commenti

  1. Non ho capito cosa intendete per versione in italiano. Se intendete l’ audio non è possibile dato che non è una vera e propria opera cinematografica ma un collage di video amatoriali ( rovinerebbe l’ essenza del film). Se intendete con sottotitoli e sovrimpressioni ( la storia è raccontata con quest’ ultime ) in italiano la versione si trova tranquillamente , per esempio su dvd.it a 14.99 o su dvdvillage a 13.99. Ultima cosa : allucinante l’ errore di chi ha scritto il commento principale. Madre morta ? Ma quando ? Se è proprio il ricongiungimento finale con la madre e la speranza per il futuro insieme l’ unica catarsi del film! Comunque meraviglioso

  2. io l’ho trovato davvero bello 🙂
    astenersi quelli che cercano al solita storietta. questo non a nulla a che vedere. c’è introspezione, dolore, orrore. psichedelico e toccante, davvero toccante in certe parti. montaggio allucinante!

  3. Jim Puff

    Una ripresa continua della propria vita sin da piccolo, una ricostruzione del rapporto con la madre affetta da problemi psichici e sottoposta a numerosi elettroshock fino ad essere svuotata mentalmente e poi le violenze subite, i genitori affidatari, il fidanzato e i film underground.
    Un montaggio veloce quasi psichedelico: bello e triste!

  4. Markkko

    Davvero impressionante. Una finestra all’interno della mente di un ragazzo che ha avuto una vita molto particolare.
    Consigliato a tutti coloro che amano scavare nella psiche umana.

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