My Beautiful Laundrette - Lavanderia a gettone

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  • Tendenza LGBT GGGG
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My Beautiful Laundrette - Lavanderia a gettone

A Londra il giovane pakistano Omar rileva una fatiscente lavanderia a gettoni cedutagli da uno zio ricco e furbo, e chiede aiuto all’ex compagno di scuola bianco Johnny, diventato punk e razzista. Isolati dai rispettivi clan a causa della loro amicizia, tra loro nasce l’amore. Scritto da Hanif Kureishi, uno spaccato sociologicamente preciso dei conflitti della periferia londinese, messo in scena con freschezza e senza fronzoli. Lo spirito arrabbiato, provocatore e antithatcheriano gli valse un prestigio che oggi appare sproporzinato. Prodotto in economia da Channel Four, ottenne una distribuzione nelle sale, nonostante fosse stato girato in 16mm.

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17 commenti

  1. Morgenstern

    Bella la storia d’amore tra i due ragazzi di ambienti sociali diversi e nemici, e il modo diverso dal solito in cui viene raccontata. Ma come è stato già detto, manca di qualcosa, forse i sentimenti sono poco percepibili.

  2. thediamondwink

    Gridare al “capolavoro” mi sembra esagerato; non si può nemmeno etichettarlo come “il miglior film a tematica dei sempre…” Credo sia molto interessante, ma proprio non ci sto ad etichettarlo come “capolavoro”. Sicuramente, ai tempi in cui uscì, fece molto scalpore per le argomentazioni trattate, ma guardandolo adesso, la storia sembra mancare di qualcosa. Forse sono abituato a vedere “eccessi” di vario genere, finali sbalorditivi o strepitose scene d’amore, mentre questo film sembra non ingranare mai. L’omosessualità non viene raccontata, ma vissuta, offuscata dal razzismo contro gli immigrati. Eccezionale Daniel Day Lewis, è un attore che adoro!

  3. cypsel79

    visto due volte: la prima volta mi aveva stupito e intrigato, la seconda mi ha lasciato un senso di mancanza di qualcosa.. carino, ok, ma quattro stellette?? e questo non è l’unico sito in cui viene così ben giudicato, come se fosse una delle pietre miliari della cinematografia lgbt.. lo può essere solo in senso storico, ma non in se e per se secondo me! è interessante ma appunto gli manca qualcosa, è un pò piatto. secondo me non merita più di due stellette, si sono visti negli anni fior fiore di film ben più validi di questo e ben peggio giudicati, non solo qui.

  4. Ah beh se questo è un film da 4 stelle… Pellicola modesta con una sceneggiatura debolissima. Leggo qui che è stato addirittura candidato all’Oscar. Roba da matti…

  5. Giuseppe81

    Forse negli ultimi 10 anni la maggior parte dei film a tematica glbt sn più o meno dei ricalchi(a volte riusciti a volte meno) de Le fati ignoranti e Brokeback Mountain.Sebbene qst film ha già 25 anni, se riproponessero oggi qst modo d raccontare l’omosessualità(sarebbe un pò lungo da spiegare!)credo ke verrebbe subito definita “innovativa”.

  6. Giuseppe81

    Molto carino!Il film tratta molte tematiche (l’integrazione razziale,le difficoltà sociali dell’inghilterra thatcheriana…) molto ben “intrecciate”,però la cosa ke m ha sorpreso di più è cm viene raccontata l’omosessualità dei due protagonisti.

  7. non riesco a credere al fatto che sia stato così ben giudicato da così tanti!!! non ha senso!!! Innanzi tutto non mi sembra assolutamente un film da GGGG in più la scena di sesso è una sola nella quale non si vede nemmeno l’ombelico ed è anche molto breve, io la toglierei quella X. I caratteri psicologici delle persone non sono ben chiari, soprattutto quelli di Omar. inoltre molte cose sembrano lasciate lì… non parliamo del finale…

  8. smalltownboy

    Sicuramente uno dei film meglio scritti nella storia del cinema (non a caso fu candidato all’Oscar come migliore sceneggiatura originale) e uno dei più bei film in assoluto a tematica gay, uno dei pochi che affronta il tema dell’amore interrazziale fra due uomini. Capolavoro.

  9. terzo piano

    Le scena di sesso sono molto erotiche e tenere, soprattutto molto credibile Daniel Day Lewis che sembra provarci gran gusto a slinguarsi il ragazzo pakistano. Intrigante la scena della seduzione all’angolo della strada, di notte, sotto un fascio di luce.

  10. Più incentrato sulle gerarchie delle famiglie pakistane nella grande Londra e sul razzismo degli inglesi verso di loro che magari sulla storia d’amore tra i due protagonisti che fa solo da sfondo. Belli e bravi i due attori e fantastici come rappresentanti di due realtà totalmente diverse e contrapposte che vengono a incontrarsi per dimenticare tutti i pregiudizi e le politiche che li separano, dolcemente e appasionatamente in una lavanderia a gettoni.

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trailer: My Beautiful Laundrette - Lavanderia a gettone

Varie

Nella comunità pakistana di Londra, l’anziana madre di Omar raccomanda al più fortunato suo fratello Nasser – ricco, attivo, con famiglia e amante – l’unico figlio Omar. Lo zio lo assume come lavamacchine, poi, convinto dalle attitudini del nipote, lo prende a ben volere: il giovanotto è pieno di idee, propone di assumere lui la gestione di una vecchia lavanderia del congiunto, mette insieme un pò di soldi (all’uopo fa anche il corriere della droga tra il quartiere e l’aeroporto), riammoderna locali e macchinari e comincia ad andar benino. Gli è socio in affari Johnny, un compagno di infanzia che è un gay come lui e che per lui e quel lavoro smette di fare il balordo da suburbio in una combriccola di teppistelli e picchiatori. Alla fine la gestione ha successo: il denaro per l’avviamento viene restituito, il padre di Omar sarà un po’ deluso (sognava per il ragazzo impegni culturalmente più rilevanti), la cugina Tania, innamorata di Omar, si uccide (lui ha altro per la testa) e i teppistelli saranno sconfitti in uno scontro.

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