Cursed - Il Maleficio

Cursed - Il Maleficio
Esprimi il tuo giudizio
Aggiungi ai preferiti
  • Tendenza LGBT G
  • Media voti utenti
    • (1 voti)
  • Critica
Varie

Cast

Cursed - Il Maleficio

Nel film c’è un debole tentativo di mettere in parallelo la storia dei licantropi (mostri) con la condizione omosessuale. Già nelle prime scene assistiamo ai ripetuti attacchi che il protagonista maschile, Jimmy, un tipetto esile e delicato, deve subire da Bo, il gaglioffo del gruppo, che lo deride e provoca pubblicamente ritenendolo gay. Durante uno di quesri scontri Bo dice a Jimmy: “.. E se non sei gay, peggio per te che lo sembri e nemmeno ti godi quel piacere”, praticamente un mezzo coming out di Bo, che poi lo farà completamente verso la fine del film. Questa storia di omosessualità velata dovrebbe trovare un parallelismo nella condizione degli uomini lupo, intesi come mostri, raccontata dal film: persone costrette ad una doppia vita, di giorno persone normali e di notte lupi mannari, esseri che, viene ripetutamente detto nei dialoghi del film, se vogliono possono trovare un sopportabile compromesso per poter vivere. Di tutto il film questa è una parte minima, anche se riteniamo, forse da partigiani, la parte più innovativa e interessante, perchè tutto il resto ci sembra già visto e rivisto. Godibilissima, come sempre, Christina Ricci.

Visualizza contenuti correlati

Condividi

Un commento

  1. zonavenerdi

    Un bel horror. Anche a me che non li gradisco particolarmente devo dire che è piaciuto. La trama in se non ha niente in particolare rispetto a quella di altri horror. Lupi mannari, per intenderci.

    L’unico omosessuale del film è apparentemente il più omofobo, finchè non rimane conquistato dalla “carica erotica” del protagonista (in quanto contagiato dal lupo mannaro) e decide di rivelarsi a lui. Ma il protagonista gli ripete che è etero. Tutto qui.

Commenta


Varie

Dopo un misterioso incidente d’auto da cui sono usciti fortunatamente illesi, Jimmy e Ellie, un fratello e una sorella, acquisiscono strane forze fisiche e mentali che però ben presto comprendono di non poter controllare. Quando decidono di indagare sugli avvenimenti della notte dell’incidente scoprono di essersi imbattuti in un lupo mannaro…

——————————-

“Non cade affatto in trappola Wes Craven che con il suo ‘Cursed, Il maleficio’, confeziona un film che porta fiabe, mostri e antichi presagi nel mondo moderno, senza nessuna sbavatura. E se convince Jesse Eisenberg nei panni dell’adolescente in piena crisi di crescita, ammalia Christina Ricci che, come sempre quando arriva sulla scena, non compare: appare. Così ‘Cursed’ è un horror ben scritto, che mantiene quel che promette: molteplici sussulti sulle poltrone, paura crescente, urla che invadono la sala, occhi incollati allo schermo durante le trasformazioni di un uomo comune in licantropo. D’altronde, la squadra è la stessa dei vari ‘Scream’ e da Wes Craven, di professione creatore di incubi, non ci si aspettava certo di annoiarsi.” (Roberta Bottari, ‘Il Messaggero’, 25 marzo 2005)

“Che è accaduto a Wes Craven? Inventore e maestro dello ‘scream movie’, il film di paura per adolescenti, nonché padre dell’ineffabile Freddy Krueger, con ‘Cursed – Il maleficio’ il regista di più di un cult non si allontana dai territori noti però mette in scena un film svogliato, pieno d’effetti già visti, povero di personaggi carismatici ad onta di un’attrice del circuito ‘A’ come Christina Ricci.” (Roberto Nepoti, ‘la Repubblica’, 1 aprile 2005)

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.