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Bill Condon

Bill Condon
  • Luogo di nascita New York USA
  • Data di nascita 22/10/1955

Bill Condon

Bill Condon regista e sceneggiatore americano, premio Oscar, apertamente gay, si è guadagnato gli elogi unanimi della critica e del pubblico per la regia e la sceneggiatura di film quali “Demoni e dei” (Gods and Monsters), “Kinsey” e “Dreamgirls”.
William Condon è nato il 22 ottobre 1955 nel Queens a New York da una famiglia cattolica irlandese. Si diploma alla Regis High School, un istituto gesuita solo maschile a Manhattan. In quell’istituto Condon conosce il suo primo ragazzo, poco più grande di lui, con il quale ha una relazione di due anni. I genitori di Condon venuti a conoscenza della storia ne discussero con lui, ma in seguito non se ne parlò più.
Si laurea in filosofia alla Columbia University. Appassionato sin da bambino di cinema e di musical si trasferisce nel 1976 a Los Angeles allo scopo di frequentare i corsi post-laurea di cinema della UCLA, ma le cose vanno diversamente ed è costretto a cercarsi un lavoro. Intanto collabora come giornalista free lance per riviste di cinema come ‘American Film’ e ‘Millimeter’.
Per un colpo di fortuna, uno dei suoi articoli attira l’attenzione del produttore e regista Michael Laughlin che gli propone di collaborare con lui nella realizzazione di film horror a basso budget.
Condon scrive le sceneggiature di due film diretti da Lauglin: "Dead Kids/Strange Behavior" (1981) un thriller su dei terribili omicidi di ragazzi in una città del Midwest e “Strange Invaders “ (1983) seguito non ufficiale del primo, parodia dei documentari anni ’50. In "Strange Behavior" Condon partecipa come attore nella parte della prima vittima dello scienziato pazzo.
Il suo debutto alla regia avviene con il torbido thriller “Delitti della palude” (Sister Sister) (1987) del quale è anche co-autore della sceneggiatura. La storia, ambientata in una casa colonica in rovina nelle paludi della Luisiana, abitata da due strane sorelle ( Eric Stoltz e Jennifer Jason Leigh ) fu giudicata dai critici troppo simile ai lavori di Hitchcock. L’insuccesso commerciale del film costringe Condon a dover girare film gialli per le televisioni via cavo .
Nel 1991 gira tre film per USA Network: "Murder 101" (Compito in classe: un delitto perfetto) la cui sceneggiatura venne premiata con un Edgar Award. "White Lie"(Una verità nascosta) storia di un uomo di colore (Gregory Hines) che cerca la verità sul linciaggio di suo padre ad opera del Ku Klux Klan. "Dead in the Water" (Sopra ogni sospetto) giallo su di un marito che uccide la moglie con la complicità dell’amante.
Per la rete televisiva ABC Condon gira nel 1993 il dramma "Deadly Relations" (Relazioni mortali) su di un padre autoritario che maltratta e violenta moglie e quattro figlie e nel 1995 l’episodio pilota "The Man Who Wouldn’t Die"( Un uomo nel mirino) storia di uno scrittore di gialli (Roger Moore) che sfrutta le gesta di un criminale condannato all’ergastolo.
In quel periodo Condon scrive anche la sceneggiatura per il thriller "FX2 – The Art of the Deadly Flesh" (1991) diretto da Richard Franklin.
Nel 1994 Condon torna alla regia su grande schermo con il film horror “Candyman: Farewell to the Flesh” (Candyman 2 – L’inferno nello spechio) (1995), basato su di un racconto di Clive Barker e sequel di “Candyman” (1992) di Bernard Rosa.
L’esperienza di regista di film horror, oltre ai contatti raccolti nel tempo, vengono utili a Condon per la realizzazione nel 1998 del suo miglior film: “Gods and Monsters” (Demoni e Dei), sugli ultimi giorni di vita, prima del suo presunto suicidio, del regista inglese James Whale (1893-1957), conosciuto a Hollywood come personaggio eccentrico, omosessuale e ricordato dal pubblico soprattutto per film quali “Frankenstein” (1931), “La moglie di Frankenstein” (1935) e “L’uomo invisibile” (1933).
Condon si assicurò il supporto di Clive Barker come produttore esecutivo e la presenza di un attore famoso come Sir Ian McKellen nella parte di Whale, ma le case cinematografiche mostrarono poco interesse a finanziare un film a tematica gay. Dopo vari rifiuti una piccola compagnia, la Lion’s Gate, mise a disposizione un budget di tre milioni di dollari, modesto per gli standard di Hollywood . Il film è stato girato in quattro settimane, anche perchè McKellen doveva rispettare un impegno con il National Theatre di Londra.
Rifacendosi deliberatamente allo stile di Whale e inserendo numerosi riferimenti al suo lavoro, Condon ambienta il suo film nel 1957, immaginando il vecchio regista solo, malato di cuore e dimenticato dal pubblico. Whale è vittima di deliri da cui riaffiorano ricordi indesiderati e rimorsi, finché questi fantasmi repressi della propria identità, non vengono esorcizzati attraverso una delicata amicizia con il suo giovane giardiniere.
Per la sceneggiatura, basata su di un racconto di Christopher Bram ( “Father of Frankenstein”1995), a Condon viene assegnato un premio Oscar come migliore sceneggiatura non originale.
Nel 2002 Condon scrive la sceneggiatura per l’adattamento cinematografico del musical “Chicago", ricevendo una nomination al Golden Globe ed un’altra all’Oscar come miglior sceneggiatura non originale. Il film, vincitore di un premio Oscar come miglior film dell’anno, è stato il prodotto della collaborazione di diversi gay, tra i quali oltre a Condom e al regista Rob Marshall, anche i produttori esecutivi Neil Meron e Craig Zadan.
In “Chicago” la protagonista Roxie Hart (Renée Zellweger) per evadere dalla sua vita grigia , si rifugia in un suo mondo fantastico, dove sviluppa i suoi desideri più repressi e proibiti. Per raggiungere il successo Roxie non si ferma davanti all’assassinio e all’adulterio, sfruttando a proprio vantaggio le regole sociali e l’ipocrisia dominante. Ma una volta raggiunto l’apice, il pubblico la mette da parte per sostituirla con un altro idolo.
Nel 2004 Condon scrive e dirige “Kinsey” sulla vita di Alfred Kinsey (1894–1956) pioniere negli studi sulla sessualità umana e autore nel 1948 del libro "Il comportamento sessuale del maschio". Quando Condon lesse la biografia su Kinsey scritta da Jonathan Gathorne-Hardy, fu colpito dalla complessità del personaggio. Kinsey ascoltando le storie delle persone intervistate, rimase sorpreso dalla grande quantità di attività omosessuali che venivano confessate e questa scoperta gli rese più facile l’esplorazione di tale aspetto della sua sessualità.
Il film esplora le contraddizioni della personalità dello scienziato, che mentre cercava di aprire il dibattito e di svelare cosa veramente facesse ognuno nel privato, fu anche molto attento a non rendere pubblica la sua bisessualità.
Uno dei principali contributi di Kinsey è stato quello di aiutare a ridurre l’ignoranza diffusa negli Stati Uniti su argomenti come l’omosessualità maschile e la sessualità femminile. I suoi studi hanno inoltre messo in crisi il concetto di “normalità “ nel comportamento sessuale: nel suo tentativo di categorizzare tutti i comportamenti sessuali, Kinsey arrivava a dimostrare che tutti sono diversi. In una scena del film un’anziana lesbica ringrazia lo scienziato per aver migliorato la sua vita.
Condon ha dichiarato di vedere un parallelo tra Kinsey e Whale, in quanto per entrambi i personaggi c’era una stretta connessione tra la loro vita privata ed il lavoro che li rese famosi. Inoltre egli ha trovato alcune personali somiglianze con Kinsey, essendo cresciuto in una famiglia irlandese cattolica e con un padre che pur essendo una brava persona, era anche molto impacciato nell’affrontare argomenti riguardanti la sfera sessuale.
Nel 2006 Condon ha diretto e scritto la sceneggiatura dell’adattamento cinematografico di ‘Dreamgirls’ fortunato musical di Broadway ispirato alla carriera del gruppo musicale ‘The Supremes’. Il film, molto amato dal pubblico gay, ha avuto otto nomination all’Oscar nel 2007 e ha vinto due premi Oscar per la migliore attrice non protagonista (Jennifer Hudson) e la miglior colonna sonora.
Dopo aver girato i film su James Whale e Alfred Kinsey, Condon si è ritrovato ad essere classificato come ‘attivista omosessuale’, un’etichetta in cui egli non si trova del tutto a suo agio. A questo proposito ha affermato: ‘Io in realtà non sono mai stato un attivista omosessuale, sono sempre stato troppo impegnato a scrivere film, forse mi si definisce così perchè sono apertamente gay e questo per qualcuno è abbastanza. Io sono lieto di rivestire questo ruolo, ma non ho fatto abbastanza per meritarlo’.
D’altra parte, pur essendo riduttivo limitare il talento di Condon alla definizione di ‘regista gay’, sarebbe difficile considerare il suo lavoro prescindendo dalla sua esperienza di omosessuale. A tale proposito si può ad esempio notare che fin dalle sue prime sceneggiature, come in ‘I delitti della palude’ e quindi in ‘Demoni e Dei’, in ‘Chicago’ e in modo ancora più evidente in “Kinsey”, i suoi personaggi sono spesso eccentrici e soffrono per la loro sessualità socialmente non omologata.
Nel 2005, Condon ha ricevuto il premio Stephen F. Kolzak della GLAAD Media Awards, premio destinato a quei gay, lesbiche, bisessuali o transgender del mondo dello spettacolo che si sono distinti per il loro eccezionale contributo nella lotta contro l’omofobia e l’AIDS-fobia. In precedenza la medesima onoreficenza è stata assegnata anche a Sir Ian McKellen.
Condon vive a Los Angeles con il suo compagno Jack Morrissey, anch’egli sceneggiatore e regista. I due sono assieme dalla metà degli anni ‘90.

Bill Condon è presente in queste opere:

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