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TELEVISIONE

La nuova serie "The Good Fight", spin-off della splendida "The Good Wife", racconta in primo piano una storia d'amore lesbo

La serie sarà pronta a febbraio 2017

Un’ottima notizia per coloro che hanno amato la serie appena conclusa “The Good Wife”, una delle migliori serie legal di sempre, che aveva come personaggio secondario il fratello gay della protagonista e come personaggio ricorrente l’assistente Kalinda che aveva iniziato come bisessuale ma che alla fine si era concentrata sul rapporto con Cary Agos.
Gli autori della serie, Michelle e Robert King, vogliono ora farsi perdonare questo strappo e nel nuovo spin-off, intitolato “The Good Fight”, in onda da febbraio 2017 sulla rete CBS americana, hanno inserito una storia d’amore lesbo in primissimo piano.

Nella nuova serie manca la protagonista Julianna Margulies, che ci ha regalato uno splendido e amatissimo ruolo, ma ritroviamo diversi personaggi come Diane (Christine Baranski), Lucca (Cush Jumbo) e Marissa (Sarah Steele). Tra i nuovi personaggi abbiamo Maia, interpretata da Rosie Leslie (apprezzata sia nel Trono di Spade che in Downton Abbey), figlioccia di Diane e lesbica dichiarata impegnata in una relazione stabile con la sua compagna. Prevedibili i dissidi con la conservatrice Diane.

La serie inizia un anno dopo quanto avvenuto nella conclusione della serie madre, con il personaggio di Maia che viene coinvolto in uno scandalo finanziario che costringe Diane (ora protagonista assoluta) ad abbandonare lo studio e cercare lavoro altrove.

Nella serie troviamo anche Justin Bartha (il David di “The New Normal”), Delroy Lindo (Chicago Code), Paul Guilfoyle (CSI), Bernadette Peters (Smash) e Erica Tazel (Justified).

Questa è la prima serie completamente digitale della CBS e dopo il primo episodio trasmesso sulla rete, gli altri nove saranno resi disponibili in streaming da All Access (il canale streaming della CBS). Qui sotto il trailer.