Cinema

Pubblicato il trailer del film "Looking: The Movie", in uscita negli USA dal 23 luglio

Dopo anni dalla chiusura di “Queer As Folk” era arrivata una serie, “Looking”, che si presentava come un suo proseguimento, alzandone notevolmente il livello qualitativo, forse troppo, visto che è stata chiusa dopo solo due stagioni. Ora sta per uscire il film, molto atteso dalla comunità LGBT, …

La bellissima serie “Looking“, purtroppo chiusa dopo solo due stagioni per carenza di pubblico (sic!), come promesso dagli autori, diventa un film, che ci permetterà di conoscere come si concludono le storie dei tre protagonisti gay:  Patrick ( l’attore gay dichiarato Jonathan Groff ), Agustín ( Frankie J. Alvarez ) e Dom ( Murray Bartlett ). I nostri tre eroi si sono quasi sistemati dal punto di vista professionale, Patrick è un valente progettista di videogiochi, Augustin è diventato l’assitente di un artista, e Dom sfrutta la sua qualità di amante del vino, ma dal punto di vista sentimentale li abbiamo lasciati in momenti ancora cruciali, alla vigilia di scelte che potrebbero cambiare le loro vite, soprattutto per Patrick che si ritrova davanti il suo grande amore, Kevin Matheson (l’attore gay Russell Tovey), e l’ex-fidanzato, il misurato Richie Donado (Raul Castillo). Il film riparte da Patrick che, dopo un anno dal trasferimento a Denver, ritorna a San Francisco per il matrimonio di un amico e dovrà risolvere tutte le situazioni lasciate in sospeso. Come dice il trailer: “A volte la fine è un nuovo inizio“, e potrebbero quindi esserci inattese relazioni o nuove scelte importanti. Il film ha come co-sceneggiatore il creatore della serie, Michael Lannan, mentre regia, sceneggiatura e produzione sono di Andrew Haigh, reduce dal grande successo di critica ottenuto col film “45 anni” presentato alla Berlinale (con protagonisti  Charlotte Rampling e Tom Courtenay), autore rivelatosi al grande pubblico con lo stupendo “Weekend” del 2011, film cult gay.

La serie, praticamente chiusa per troppa qualità (il gusto del pubblico televisivo si è raffinato, ma probabilmente non ancora abbastanza), ci aveva offerto uno spaccato assai ampio e dettagliato della vita sentimentale e sociale dei gay contemporanei. Anche se oggi i gay sono presenti in molte serie e film, restano sempre ai margini, mentre “Looking” ci aveva fatto entrare dentro al nostro mondo, ci aveva raccontato l’ottimismo che può diventare scetticismo, la sessualità che è importante ma che non è più al centro di tutto, l’amore che può avere diverse sfaccettature e che può anche ferire, ecc. Era tempo che una serie affrontasse dall’interno la nostra comunità, peccato che HBO non abbia voluto attendere un po’ di più; speriamo che il film possa in qualche modo risarcirci dell’inopportuna perdita.

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