L'amore ai tempi dell'HIV
Esprimi il tuo giudizio
Aggiungi ai preferiti
  • EditoriEpsil

L'amore ai tempi dell'HIV

“Vedeva il suo corpo come un macchinario infernale capace di generare morte. Era un pensiero atroce e non potersi più avvicinare a David era un dolore troppo forte. Più lo abbracciava, più sentiva esplodergli in pancia il senso di colpa. Voleva respirare l’odore della sua pelle, voleva stringere le sue spalle, accarezzargli i capelli, intrecciare le loro gambe, sentire il proprio bacino incollato a quello di David, ma gli pareva, così facendo, di affondargli una lama affilata in quella sua gola liscia.”

Visualizza contenuti correlati

Condividi

Commenta


Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.