Venezia, dibattito sulla sconfitta «Cinema italiano inesportabile»
La dittatura di Tarantino? Gli altri giurati lo difendono
La dittatura di Tarantino? Gli altri giurati lo difendono
Tra Simenon e Hitchcock, maestro di cinema: aveva 80 anni – Claude Chabrol, il famoso regista francese nato con la Nouvelle Vague e autore di una cinquantina di film spesso da quattro stellette, è morto improvvisamente ieri mattina a Parigi…
Il Leone d’oro alla sua ex fidanzata (Sofia Coppola), quello alla carriera al suo scopritore e produttore (Monte Hellman): la presidenza di Quentin Tarantino a questa sessantasettesima Mostra rischia il più plteale conflitto di interessi…
… esordì nel 1962 con il sottovalutato «Il mare», che disegnava due personaggi quasi improponibili in quel periodo (un omosessuale e il suo ambiguo rapporto con un ragazzo)..
… il tema scelto da Luciano Pagano per il suo nuovo romanzo è dirompente: l’analisi delle pieghe psicosociali di una famiglia omogenitoriale nel Salento agiato del presente…
…Pochissime illusioni le lascia anche il film tedesco 3 di Tom Tykwer, che racconta le gioie di un triangolo (moglie, marito e amante di entrambi) con la grevità e la volgarità che si è soliti attribuire alla peggior tradizione teutonica, dove malattia e sesso, morale e vita sono trattati con …
A Sarajevo, Bosnia, quindici anni fa, si riusciva a organizzare un festival del cinema anche sotto le bombe. A Milano, Italia, poco fa, si rischiava di non avere più neanche la Panoramica. …
…La solitudine dei numeri primi è diventato un film diretto da Saverio Costanzo che nonostante abbia scritto la sceneggiatura con l’autore Paolo Giordano (o forse proprio per quello?) dà l’impressione di aver faticato non poco nel cercare uno stile…
«La solitudine dei numeri primi» tratto dal bestseller di Giordano Il regista: «Che vi aspettavate, il Gattopardo?» Ma il pubblico premia il film: 6 minuti di applausi
«Il Cinergia ci ha discriminati perché siamo gay». «Nessuna discriminazione, sono solo dei furbetti provocatori. Non chiedo scusa, e non darò alcun biglietto omaggio»
Una manifestazione per gli amanti del cinema d’autore, realizzata dall’Anec Lazio con il sostegno del Comune e del ministero per i Beni e le attività culturali, che ha il sapore di un piccolo miracolo.
Serve la rabbia per fare un bel film? A volte aiuta (ricordate I pugni in tasca?), ma se è troppa rischia di soverchiare il film …
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